PIETRO METASTASIO.
TRASCRIZIONE ELETTRONICA - PER I NON VEDENTI - CURATA DA EZIO GALIANO.

dalle Rime.
Sogni e favole io fingo... 

  Sogni e favole io fingo; e pure in carte
mentre favole e sogni orno e disegno,
in lor, folle che io son, prendo tal parte,
che del mal che inventai piango e mi sdegno.
  Ma forse, allor che non m'inganna l'arte,
pi saggio io sono? E' l'agitato ingegno
forse allor pi tranquillo? O forse parte
da pi salda cagion l'amor, lo sdegno?
  Ah che non sol quelle, che io canto o scrivo
favole son; ma quanto temo o spero,
tutto  menzogna, e delirando io vivo!
  Sogno della mia vita  il corso intero.
Deh tu, Signor, quando a destarmi arrivo,
fa che io trovi riposo in sen del Vero.

