TRASCRIZIONE ELETTRONICA, PER I NON VEDENTI, A CURA DI EZIO GALIANO. 

NICOL MACHIAVELLI.
MANDRAGOLA.

ATTO QUINTO - SCENA SESTA.

Fra' Timoteo, messer Nicia, Lucrezia, Callimaco, Ligurio, Sostrata.


FRATE TIMOTEO.  Io vengo fuora,  perch Callimaco  e  Ligurio  m'banno
detto che el dottore e le donne vengono alla chiesa. Eccole.
MESSER NICIA. Bona dies, padre!
FRATE TIMOTEO.  Voi sete le ben venute, e buon pro vi faccia, madonna,
che Dio vi dia a fare un bel figliuolo maschio!
LUCREZIA. Dio el voglia!
FRATE TIMOTEO. E' lo vorr in ogni modo.
MESSER NICIA. Veggh'io in chiesa Ligurio e maestro Callimaco?
FRATE TIMOTEO. Messer s.
MESSER NICIA. Accennateli .
FRATE TIMOTEO. Venite!
CALLIMACO. Dio vi salvi!
MESSER NICIA. Maestro, toccate la mano qui alla donna mia.
CALLIMACO. Volentieri.
MESSER NICIA. Lucrezia, costui  quello che sar cagione che noi aremo
uno bastone che sostenga la nostra vecchiezza.
LUCREZIA. Io l'ho molto caro, e vuolsi che sia nostro compare.
NlCIA Or benedetta sia tu! E voglio che lui e Ligurio venghino stamani
a desinare con esso noi.
LUCREZIA. In ogni modo.
MESSER NICIA. E vo' dar loro la chiave della camera terrena d'in su la
loggia,  perch possino tornarsi quivi a loro comodit,  che non hanno
donne in casa, e stanno come bestie.
CALLIMACO. Io l'accetto, per usarla quando mi accaggia.
FRATE TIMOTEO. Io ho avere e danari per la limosina?
MESSER NICIA. Ben sapete come, domine, oggi vi si manderanno.
LIGURIO. Di Siro non  uomo che si ricordi?
MESSER  NICIA.  Chiegga,  ci che io ho  suo.  Tu,  Lucrezia,  quanti
grossi hai a dare al frate, per entrare in santo?
LUCREZIA. Dategliene dieci.
MESSER NICIA. Affogaggine!
FRATE TIMOTEO. E voi,  madonna Sostrata,  avete,  secondo che mi pare,
messo un tallo in sul vecchio.
SOSTRATA. Chi non sarebbe allegra?
FRATE  TIMOTEO.  Andianne  tutti in chiesa,  e quivi direno l'orazione
ordinaria;  dipoi,  doppo l'uficio,  ne andrete a  desinare  a  vostra
posta.  Voi,  aspettatori,  non  aspettate  che noi uscino pi fuora:
l'uficio  lungo,  io mi rimarr in chiesa,  e loro,  per l'uscio  del
fianco, se n'andranno a casa. Valte!
