TRASCRIZIONE ELETTRONICA, PER I NON VEDENTI, A CURA DI EZIO GALIANO. 

NICOL MACHIAVELLI.
MANDRAGOLA.

ATTO QUINTO - SCENA QUINTA.

Messer Nicia, Lucrezia, Sostrata.



MESSER NICIA. Lucrezia, io credo che sia bene fare le cose con ti more
di Dio, e non alla pazzeresca.
LUCREZIA. Che s'ha egli a fare, ora?
MESSER NICIA. Guarda come la risponde! La pare un gallo!
SOSTRATA. Non ve ne maravigliate: ella  un poco alterata.
LUCREZIA. Che volete voi dire?
MESSER  NICIA.  Dico  che gli  bene che io vadia innanzi a parlare al
frate,  e dirli che ti si facci incontro in sullo uscio della  chiesa,
per  menarti  in  santo,  perch  gli  proprio,  stamani,  come se tu
rinascessi.
LUCREZIA. Che non andate?
MESSER NICIA.  Tu se' stamani molto ardita!  Ella pareva iersera mezza
morta.
LUCREZIA. Egli  la grazia vostra!
SOSTRATA.  Andate a trovare el frate.  Ma e' non bisogna, egli  fuora
di chiesa.
MESSER NICIA. Voi dite el vero.
