TRASCRIZIONE ELETTRONICA, PER I NON VEDENTI, A CURA DI EZIO GALIANO. 

NICOL MACHIAVELLI.
MANDRAGOLA.

ATTO TERZO - SCENA OTTAVA.


Fra' Timoteo, Ligurio, messer Nicia.


FRATE  TIMOTEO.  Fate che le donne venghino.  Io so quello che io ho a
fare;  e,  se l'autorit mia varr,  noi concluderemo questo parentado
questa sera.
LIGURIO.  Messer  Nicia,  fra'  Timoteo  per fare ogni cosa.  Bisogna
vedere che le donne venghino.
MESSER NICIA. Tu mi ricrii tutto quanto. Fia egli maschio?
LIGURIO. Maschio.
MESSER NICIA. Io lacrimo per la tenerezza.
FRATE TIMOTEO. Andatevene in chiesa, io aspetter qui le donne.  State
in  lato  che  le non vi vegghino;  e,  partite che le fieno,  Vi dir
quello che l'hanno detto.
