TRASCRIZIONE ELETTRONICA, PER I NON VEDENTI, A CURA DI EZIO GALIANO. 

NICOL MACHIAVELLI.
MANDRAGOLA.

ATTO TERZO - SCENA SETTIMA.

Messer Nicia solo.


MESSER NICIA. E' egli di d o di notte? Sono io desto o sogno? Sono io
imbriaco,  e  non  ho  beuto  ancora  oggi,  per  ire  drieto a queste
chiacchiere?  Noi rimanghiam di dire al frate una  cosa,  e'  ne  dice
un'altra;   poi  volle  che  io  facessi  el  sordo,  e  bisognava  io
m'impeciassi gli orecchi come el Danese,  a volere che io  non  avessi
udite le pazzie,  che gli ha dette,  e Dio il sa con che proposito! Io
mi truovo meno venticinque ducati,  e del fatto  mio  non  s'  ancora
ragionato;  ed ora m'hanno qui posto come un zugo a piuolo. Ma eccogli
che tornano;  in mala ora per loro,  se non hanno ragionato del  fatto
mio!
