TRASCRIZIONE ELETTRONICA, PER I NON VEDENTI, A CURA DI EZIO GALIANO. 

NICOL MACHIAVELLI.
MANDRAGOLA.

ATTO TERZO - SCENA SECONDA.

Messer Nicia, Ligurio.


MESSER NICIA.  Tu ti maravigli forse,  Ligurio, che bisogni fare tante
storie a disporre mogliama; ma, se tu sapessi ogni cosa,  tu non te ne
maraviglieresti.
LIGURIO. Io credo che sia, perch tutte le donne sono sospettose.
MESSER NICIA.  Non  cotesto. Ell'era la pi dolce persona del mondo e
la pi facile;  ma,  sendole detto da una sua vicina  che,  s'ella  si
botava  d'udire  quaranta  mattine  la  prima  messa  de'  Servi,  che
impregnerebbe, la si bot, ed andovvi forse venti mattine.  Ben sapete
che  un di que' fratacchioni le cominci 'ndare d'atorno,  in modo che
la non vi volle pi tornare.  Egli  pure male per che quegli che  ci
arebbono a dare buoni essempli sien fatti cos. Non dich'io el vero?
LIGURIO. Come diavolo, se egli  vero!
MESSER NICIA.  Da quel tempo in qua ella sta in orecchi come la lepre;
e, come se le dice nulla, ella vi fa dentro mille difficult.
LIGURIO. Io non mi maraviglio pi. Ma, quel boto, come si adempi?
MESSER NICIA. Fecesi dispensare.
LIGURIO. Sta bene. Ma datemi,  se voi avete,  venticinque ducati,  ch
bisogna,  in questi casi,  spendere,  e farsi amico el frate presto, e
darli speranza di meglio.
MESSER NICIA.  Pigliagli  pure;  questo  non  mi  d  briga,  io  far
masserizia altrove.
LIGURIO.  Questi frati sono trincati, astuti; ed  ragionevole, perch
e' sanno e peccati nostri,  e loro,  e chi  non    pratico  con  essi
potrebbe  ingannarsi  e  non  gli  sapere  condurre  a  suo proposito.
Pertanto io non vorrei che voi nel parlare guastassi ogni cosa, perch

un vostro pari,  che sta tuttod nello  studio,  s'intende  di  quelli
libri,  e delle cose del mondo non sa ragionare. (Costui  s sciocco,
che io ho paura non guastassi ogni cosa).
MESSER NICIA. Dimmi quel che tu vuoi ch'io faccia.
LIGURIO. Che voi lasciate parlare a me,  e non parliate mai,  s'io non
vi accenno.
MESSER NICIA. Io son contento. Che cenno farai tu?
LIGURIO.  Chiuder un occhio; morderommi el labbro... Deh no! Faccino
altrimenti. Quanto  egli che voi non parlasti al frate?
MESSER NICIA.  pi di dieci anni.
LIGURIO.  Sta bene.  Io gli dir che voi sete  assordato,  e  voi  non
risponderete e non direte mai cosa alcuna, se noi non parliamo forte.
MESSER NICIA. Cos far.
LIGURIO.  Non  vi  dia  briga  che  io  dica  qualche cosa che vi paia
disforme a quello che noi vogliamo, perch tutto torner a proposito.
MESSER NICIA. In buon ora.
LIGURIO.  Ma io veggo el frate che parla con una donna.  Aspettian che
l'abbi spacciata.
