GIACOMO LEOPARDI.

TRASCRIZIONE ELETTRONICA - PER I NON VEDENTI - CURATA DA:
                     EZIO  GALIANO.

A SE STESSO.

Or poserai per sempre,  
Stanco mio cor.  Per l'inganno estremo,  
Ch'eterno io mi credei.  Per. Ben sento, 
In noi di cari inganni, 
Non che la speme, iI desiderio  spento.        
Posa per sempre. Assai  
Palpitasti. Non val cosa nessuna 
I moti tuoi, n di sospiri  degna 
La terra.  Amaro e noia
La vita, altro mai nulla; e fango  il mondo.    
T'acqueta omai.  Dispera
L'ultima volta. Al gener nostro il fato 
Non don che il morire.  Omai disprezza
Te, la  natura, il brutto 
Poter che, ascoso,  a comun danno impera,       
E l'infinita, vanit del tutto.
