Villaverla esce dal Consorzio di polizia locale ed  alla caccia di nuovi agenti.
Dopo il recesso del Comune da Ne.Vi., che diventer effettivo dal primo gennaio, il sindaco Enrico De Peron sta valutando se indire un concorso per uno o due posti, visto che nessuno dei dipendenti Ne.Vi.
ha scelto volontariamente di essere trasferito nel paese confinante con Thiene.Il casoNonostante il primo cittadino villaverlese abbia chiesto di avere nel proprio territorio due vigili, la convenzione consortile prevede che il Municipio di Villaverla abbia diritto ad assorbire dal consorzio nel proprio organico un solo operatore, come da deliberazione dell'ultima assemblea di fine luglio.
Non sussisterebbero, invece, i presupposti convenzionali per accogliere la richiesta di De Peron di avere a disposizione 2 agenti a fronte della spesa annua di 123 mila euro.
Il consorzio, quindi, si  impegnato a pubblicare per il mese di agosto un avviso interno rivolto al personale per verificare l'eventuale disponibilit di un vigile a prestare servizio a Villaverla.
Al 31 agosto, per, non  pervenuta nessuna manifestazione di interesse.
Sempre secondo la convenzione l'assemblea consortile adesso dovr individuare una serie di criteri con cui scegliere un agente da trasferire a Villaverla, il quale dovr accettare la decisione.La situazione attualeMa questa soluzione non va a genio a nessuno, in primis allo stesso De Peron. "Non ha senso costringere una persona a venire a lavorare in paese se non vuole, perch il rischio pu essere non solo che svolga male il suo compito ma anche che magari dopo qualche tempo si metta in mobilit ponendo poi il Comune in seria difficolt - spiega il sindaco -. Visto, dunque, che come amministrazione dovremo comunque indire un concorso di assunzione per il secondo agente di polizia locale, assumerne uno oppure due per noi non cambia nulla.
Anzi, in questo caso saremmo sicuri di avere personale motivato che ha volontariamente scelto di partecipare al nostro concorso.
Per, da quello che so, non si tratta di una decisione che posso prendere da solo:  necessario fare un passaggio in assemblea consortile, l'unica che ha potere decisionale.
Questo perch se io lascio una persona in capo al Consorzio, le sue ore di lavoro dovranno essere riassorbite da un altro Comune consorziato e non so se pu andare bene a tutti.
Non penso ci siano problemi, anche perch quell'agente che lascio pu essere davvero utile al consorzio Ne.Vi.
Attendo, quindi, di ricevere comunicazione ufficiale sul da farsi nei prossimi giorni". Una volta compreso come procedere, il primo cittadino riunir la giunta comunale "perch si tratta sempre e comunque anche di una questione politica.
Se potessi procedere al concorso per entrambi i vigili, la somma di 123 mila euro che ora verso al consorzio rimarrebbe nelle casse comunali e potr assumere i due agenti di polizia locale che diventeranno dipendenti municipali a tutti gli effetti", conclude De Peron.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
