Arzignano Un boccone amaro da digerire in fretta: Arzignano battuto ai rigori, finisce l'avventura in Coppa Italia.
Ritmi blandi nella prima parte della gara.
Nella ripresa l'Arzignano prende in mano le redini del gioco e meriterebbe di vincere, ma i rigori premiano la Dolomiti.
Si parte a ritmi bassi.
Al 9' ospiti avanti con Kowalski che ribadisce in rete la conclusione precedente di Sia che si era stampata sul palo.
I giallocelesti per non si scompongono e reagiscono con un paio di buone occasioni, la migliore al 19' con Lysionok costretto a smanacciare in angolo sul colpo di testa preciso di Moretti.
Dolomiti che per va vicina al bis con Beltaief ' lanciato sul filo del fuorigioco che scarica di potenza dal vertice destro ma trova la pronta risposta di Manfrin (22'). Al 29' ancora il portiere in evidenza con un secco no al collo di testa di Sia lasciato solo sul secondo palo.
In pieno recupero ancora in brivido per la difesa arzignanese che ringrazia l'errore di mira di Kowalski che mette di poco alto.Servono i riflettori nella ripresa.
Al 6' Lanzi con la fascia da capitano firma il pareggio dopo un'azione insistita dei giallocelesti che termina con un rasoterra preciso sul palo lontano.
Al 18' Mattioli appena entrato ha la palla del pari ma calcia fuori.
Va meglio al 22' quando firma il sorpasso dopo un'azione di prima iniziata da Lanzi per Bassi; il nove arzignanese che finalizza di giustezza sul palo lontano.
Vantaggio che dura poco perch Clemenza, originario dell'Alta Valle del Chiampo vince un batti e ribatti in area e scarica alle spalle di Manfrin per il 2 a 2. Nel finale i giallocelesti provano a vincerla ma la porta bellunese  stregata e la sfida va ai rigori.
Bernardi, dopo il rigore calciato sul palo domenica con la Pro Vercelli, stavolta se lo fa parare e Beltaief chiude i conti regalando il pass alla Dolomiti.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
