E' ai nastri di partenza la "Festa del gnoco de patata", preziosa gemma delle manifestazioni estive organizzate dalla Pro loco.
Da domani a domenica, sia alle 12 che alle 19, il palazzetto dello sport di via Nazioni Unite, appositamente attrezzato, ospiter l'ennesima edizione di una "kermesse gnoccolara" con una storia ultraventennale.
Un'epopea preceduta dall'avveniristica iniziativa di provare "sul campo", cio nei fondi locali, con i consigli di esperti agronomi, come il dottor Giovanni Guarda, la coltivazione di almeno dieci specie di patate, in modo da farne emergere le qualit: per diventare gnocchi, oppure patatine fritte, o in umido, per il pur. Poi, a sublimare una ricerca pluriennale, ecco la nascita della festa. "Il nostro gnocco - dice con orgoglio il presidente della Pro, Mirco Trenti -  rigorosamente fatto a mano.
Le patate sono quelle nostrane, selezionate nel tempo per essere lavorate, in modo da produrre degli gnocchi che tengano la cottura e che, nello stesso tempo, non siano duri, ma friabili.
I condimenti sono studiati in modo da soddisfare le diverse esigenze dei commensali". Per parecchi anni la festa era preceduta dal tentativo di battere il record per il filoncino di patata pi lungo, prodotto in piazza Rossi, in solo un'ora di tempo, da sette lavoranti di cucina.
La Pro Arsiero detiene tutt'ora tale record, con 668 metri di cordoncino.
Da due anni, per, la gara non viene pi fatta. "La nostra  stata una scelta - spiega il presidente . Il record rimane, ci appartiene,  quasi imbattibile.
Ma, abbiamo pensato che fosse pi giusto dedicarci interamente a questa tradizionale festa, pi che alle competizioni, per promuovere di pi il nostro territorio, e le nostre patate, divenute famose". Patate, naturali e biologiche, e gnocchi, tipici e ruspanti, sempre pi conosciuti in ambito provinciale e oltre anche per questa manifestazione, che non mancano mai nel men delle trattorie delle valli dell'Astico-Posina.
L'happening per buongustai riserva due degustazioni per ognuno dei tre giorni.
Gli gnocchi saranno preparati in diretta, dal folto stuolo di volontari, nella cucina del palasport, con annessa la sala-ristorazione capace di 600 coperti.
Fra le proposte di sugo: burro e salvia, pomodoro e basilico, ricotta affumicata o il classico rag di carne.
Ogni serata sar allietata dall'intrattenimento musicale.
Particolare importanza riveste l'appuntamento di domani quando, a mezzogiorno, oltre ai commensali saranno presenti degli ospiti speciali. "Si tratta - ricorda il presidente Trenti - di rispettare una tradizione, che vede la Pro loco offrire un piatto di gnocchi agli ospiti autosufficienti della locale casa di riposo Rossi.
E' un gesto che facciamo sempre molto volentieri, perch la "Festa del gnoco" deve essere proprio di tutti e per tutti, senza escludere nessuno".
