ROma Il servizio sanitario nazionale continua a soffrire.
Lo scorso anno la spesa sanitaria pubblica si  attestata al 6,2% del Pil con una lieve flessione rispetto all'anno precedente quando era al 6,3%. Si tratta di un livello di spesa che piazza l'Italia nettamente al di sotto della media dei Paesi Ocse e di quelli europei (entrambi al 7,1%). Sono le conclusioni a cui giunge un'analisi realizzata da Fondazione Gimbe in vista della Legge di Bilancio 2027. Il risultato  "l'impoverimento e indebitamento delle famiglie, fino alla rinuncia a esami diagnostici e visite specialistiche: un fenomeno che nel 2024 ha riguardato 5,8 milioni di persone",, commenta il presidente Gimbe Nino Cartabellotta.
Nella spesa sanitaria pubblica in rapporto al Pil il nostro Paese si piazza dietro a ben 14 Paesi europei dell'area Ocse.
Indietro anche nella spesa sanitaria pubblica pro capite.
Nel 2025 in Italia  stata pari a 3.952 dollari per cittadino, 1.013 in meno rispetto alla media di Paesi europei.
Il distacco dagli altri Paesi europei ha cominciato ad allargarsi nel 2011. Dal Governo arrivano rassicurazioni: "Ci sar un aumento del Fondo sanitario, in coerenza con quanto fatto negli ultimi tre anni", dice il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato. "Negli ultimi tre anni ci sono stati 18 miliardi in pi, quest'anno ci saranno 6,3 miliardi in pi"
