Banca delle Terre Venete (Iccrea), chiude i primi sei mesi dell'anno con un utile netto di 19 milioni.
In termini di ricavi, il primo semestre riporta un margine di intermediazione di 59,6 milioni, segnando +5% rispetto al 30 giugno 2025. I crediti lordi verso la clientela sono saliti a 2,1 miliardi (+4,22% rispetto a fine 2025). Nei primi sei mesi dell'anno sono stati erogati a famiglie e imprese 263 milioni in nuovi mutui e finanziamenti: +28% rispetto allo stesso periodo 2025, quando le nuove erogazioni si erano attestate a 206 milioni.
Nello specifico 147 milioni sono stati erogati a favore delle imprese e 116 milioni a supporto delle famiglie, in prevalenza attraverso nuovi mutui casa.
Attraverso le strutture specialistiche della capogruppo sono state messe a disposizione linee di factoring e leasing per 138 milioni di euro complessivi.
La soliditSono alcuni dei dati della semestrale resi noti dalla bcc con sede amministrativa a Vicenza e legale a Vedelago (Treviso). I crediti deteriorati scendono a 45,5 milioni (da 46,6 milioni di dicembre 2025), con un Npl ratio lordo al 2,17%. L'Npl ratio al netto delle rettifiche di valore si posiziona allo 0,43%, anche per effetto di un'ampia copertura delle posizioni deteriorate (80,55%). I fondi propri salgono a 467 milioni, con un Cet1 ratio del 35,02% e un Total Capital ratio del 35,83%, indici di solidit. I clienti raggiungono quota 108.759 (+1,2% rispetto al 31 dicembre 2025) e i soci salgono a 15.365. Per un servizio pi funzionale la banca ha annunciato di avere riallocato in spazi riqualificati le filiali di Arzignano, Malo e Trevignano, estendendo al contempo la propria zona di competenza operativa a Carmignano di Brenta, Pozzoleone, San Pietro in G, Grantorto e Fontaniva."Vicini a famiglie e imprese""In un quadro economico che richiede prudenza e rigore - evidenzia il direttore generale Eugenio Adamo -, pur a fronte di una costante crescita degli attivi, abbiamo mantenuto elevata la qualit del nostro credito.
L'ampia solidit della banca e la fiducia che i nostri clienti hanno nel nostro istituto ci consentono di continuare a sostenere le esigenze di credito di famiglie e imprese.
Tale fiducia viene confermata dal fatto che un numero crescente di clienti ha deciso di affidare i propri risparmi a Banca delle Terre Venete, come evidenziato dall'aumento della raccolta complessiva"."Sostegno ai territori""Il ruolo di una banca di credito cooperativo - sottolinea il presidente Gianfranco Sasso - si misura nella capacit di trasformare i positivi risultati gestionali in valore concreto e duraturo per la comunit. E quindi oltre all'ampio e crescente sostegno a famiglie e imprese attraverso erogazioni creditizie, nel solo primo semestre di quest'anno, abbiamo destinato quasi due milioni di euro sotto forma di contributi liberali, interventi di crowdfunding e sponsorizzazioni a sostegno del terzo settore, dello sport, dei giovani e della cultura locale.
Stiamo programmando per la seconda parte dell'anno nuovi interventi dedicati alle famiglie e agli anziani, con l'obiettivo di rafforzare il legame con i nostri soci e rispondere in modo sempre pi mirato ai bisogni dei territori in cui operiamo".
