Giulia Armenigiulia.armeni@ilgiornaledivicenza.itL'estate (non) sta finendo.
Al contrario.
Di certo, come confermano i dati meteorologici, quella 2026 andr in archivio come l'estate pi calda dal 2003. Ventitr anni dopo, dunque, il primato di stagione "infernale" viene scalzato da questi ultimi tre mesi che hanno fatto sudare e soffrire i vicentini.
Secondo i dati rilevati dalla stazione meteorologica posizionata al Parco della Pace dall'istituto Piovene, in collaborazione con il Comune, la temperatura media complessiva dei tre mesi estivi (giugno, luglio e agosto) 2026 si attesta su 26,4 gradi.
Il "balzo" del 2026Si tratta di un decimo di grado in pi rispetto ai 26,3 degli stessi tre mesi del 2003. Cifra che per  significativa, specie perch registrata nel medesimo punto - l'ex aeroporto Dal Molin, oggi Parco della Pace - in cui per 57 anni si sono rilevati i dati.
Guardando alla media delle temperature massime dell'estate, sia nel 2026 che nel 2023 il dato  di 32,7 gradi.
Ma  nelle minime che il 2026 supera di nuovo il 2003, con 20,1 gradi di media trimestrale contro 19,9. E poi ci sono i dati mensili.
A giugno 2003, la media delle temperature massime  stata di 32,6 gradi; a giugno 2026 di 31,4; 26,3 la media complessiva di giugno nel 2003, 25,4 nel 2026. A luglio, nel 2003 la massima  stata di 31,6, nel 2026 di 32,8, oltre un grado in pi. La media minime-massime del 2003  stata di 25,6 gradi, quella 2026 di 26,4. Infine, agosto: nel 2003 la media delle massime  stata 34 gradi, nel 2026 33,9. Pi alta - nel 2026 - la media delle minime-massime: 27,5 gradi contro 27,1 del 2003. Nuova ondata di caloreIntanto, il mese di settembre  cominciato all'insegna di una nuova ondata di calore che durer almeno per tutta la prima decade, con picchi fino a 35-36 gradi, che proiettano il termometro oltre la norma di 7 gradi.
Sar un ritorno a scuola dal sapore pienamente estivo, dunque, quello che attende gli studenti dalla prossima settimana.
Ma il clou  atteso per il weekend in arrivo, da domani in avanti, quando sole e temperature roventi la faranno da padrone.
Cos come era iniziata - a giugno - la bella stagione si avvia alla fase conclusiva regalando, si fa per dire, una nuova bordata tropicale.
E pensare che, per la meteorologia, il primo settembre coincide con l'avvio dell'autunno.
Ma per castagne e foliage, bisogner aspettare ancora un po'. All'origine c' sempre "lei", la massa d'aria subtropicale che sta tenendo ancora in scacco buona parte del Mediterraneo.
Con buona pace di chi, a inizio settembre, stava gi assaporando l'atmosfera autunnale.
Cardigan e golfini possono attendere: in particolare da domani e fino a marted 8 settembre - festa della Madonna di Monte Berico - le giornate saranno caratterizzate da temperature massime fino a 36 gradi, ben oltre i valori considerati in linea con la media del periodo, che sarebbe di 27-28 gradi.Ancora disagio fisico"Alla luce delle previsioni potremmo addirittura toccare un record di caldo per la prima decade di settembre - anticipa il meteorologo di Meteo in Veneto Marco Rabito - che porter persino qualche notte tropicale, con minime intorno ai 20 gradi". Certo, il disagio fisico sar minore rispetto alle ondate vissute a giugno, luglio e agosto, ma semplicemente perch "con meno ore di luce, il picco dei 35 gradi si raggiunge solo nella parte centrale della giornata", spiega Rabito.
Sicuramente sar una fase lunga, visto che - appunto - si parla di una decina di giorni almeno di grande calore.
E se i pi fortunati potranno godere di qualche giorno di frescura al mare o in montagna prima del rientro definitivo al lavoro o sui banchi di scuola, per chi resta in citt le vie di fuga sono ridotte al lumicino.
Piscine gi chiuseIl parco acquatico di via Forlanini, infatti, ha chiuso domenica 30 agosto, idem quello di Altavilla.
Anche la vasca esterna del Centro Sport Palladio ha chiuso con la fine di agosto.
Ancora aperta, fino a marted 8 settembre, la piscina di San Pio X. Il 31 agosto, del resto, si  conclusa anche l'attivit delle oasi climatiche mappate dal Comune, con il ritorno agli orari abituali di apertura di parchi, aree verdi e strutture individuate come punti di sollievo dal calore per la cittadinanza.
