Docce pi brevi, rubinetti chiusi mentre ci si lava i denti, meno detergenti aggressivi e maggiore attenzione a ci che si porta in tavola.
La diocesi di Vicenza punta sui comportamenti quotidiani per il "Tempo del Creato" 2026, in programma fino al 4 ottobre, dedicando quest'anno l'iniziativa soprattutto al tema dell'acqua.La proposta, preparata dall'Equipe diocesana Nuovi Stili di Vita, coinvolger le parrocchie per tutto settembre con una serie di piccoli impegni da trasferire dalle chiese alle case.
Si parte domenica con l'invito a ridurre gli sprechi: tra i suggerimenti, riutilizzare l'acqua impiegata per lavare le verdure o cuocere la pasta.
Il 13 settembre l'attenzione si sposter sui consumi domestici, con docce da limitare a cinque minuti, rubinetti da chiudere durante l'insaponatura e controlli sulle eventuali perdite.Il 20 settembre entrer invece in gioco anche l'alimentazione.
Alle famiglie viene proposto almeno un pasto settimanale a ridotta impronta idrica, privilegiando prodotti locali e stagionali e aumentando la presenza di alimenti vegetali.
Il 27 settembre, infine, l'indicazione sar quella di limitare detergenti chimici particolarmente aggressivi, scegliendo quando possibile prodotti biodegradabili.
L'obiettivo  richiamare l'attenzione sul valore dell'acqua come risorsa limitata e sulla quantit che viene consumata, direttamente o indirettamente, nelle attivit di tutti i giorni.
Alla campagna si affiancher anche un'iniziativa concreta sul verde.
Il 20 settembre, durante la Festa della Pace al Parco della Pace, l'associazione Alberi Felici consegner un alberello a ciascuna parrocchia della diocesi.
Le comunit saranno invitate a custodirlo e successivamente a metterlo a dimora, possibilmente il 21 novembre, in occasione della Giornata nazionale degli alberi.Il messaggio della diocesi punta a diffondere abitudini che vadano oltre il calendario dell'iniziativa: consumare meno acqua, evitare sprechi e ridurre l'impatto ambientale delle scelte quotidiane.
K.Z.
