MUSICA. S, Annalisa si merita il concerto-evento a San Siro nel 2027. E chi la accusa di essersi snaturata dimentica la gavetta.

Dalla seconda classificata di Amici nel 2011 alla svolta elettronica di Bellissima, il suo  un percorso di pazienza e lucidit. Altro che cambio di rotta costruito a tavolino: l'unica data del 12 giugno  il frutto di quindici anni di lavoro

DI MARIO MANCA.

Prima di essere semplicemente Annalisa era Annalisa Scarrone, allieva modello della decima edizione di Amici di Maria De Filippi. Timida, precisa e con una voce potente che non ha mai mostrato la bench minima esitazione, Annalisa quell'anno - era il 2011 - si classifica seconda, vince il Premio della Critica e si impone subito come una delle cantanti pi solide uscite dal talent non solo perch inizia a mettere i primi mattoncini di una carriera improntata su una forte credibilit vocale e un'immagine piuttosto sobria e pulita, ma anche per una personalit che fa subito breccia nel cuore del pubblico. Da allora sono passati 15 anni, e Annalisa ha fatto talmente tanta strada da guadagnarsi l'obiettivo di una vita: un concerto-evento a San Siro a Milano previsto il 12 giugno del 2027. Si tratta di un coronamento arrivato dopo un lungo percorso che ha visto Annalisa trasformarsi da allieva seria e disciplinata di Amici a regina del pop italiano, costruendo la sua carriera senza strappi improvvisi ma attraverso una continua evoluzione.


Nel corso degli anni, infatti, Annalisa ha non solo sfornato canzoni bellissime e molto diverse tra loro - come Scintille, Una finestra tra le stelle, Il diluvio universale (una delle pi sottovalutate del suo repertorio) e Il mondo prima di te -, ma ha affrontato il palco del Festival di Sanremo ben sei volte con l'ultima, quella del 2024, che le ha permesso di imporsi definitivamente come una delle protagoniste assolute del pop italiano contemporaneo - la canzone era Sinceramente. A dire il vero, la vera svolta  arrivata nel 2022 con Bellissima:  in quel momento che Annalisa, pi che cambiare pelle, arriva a essere definitivamente a fuoco, spostando il sound verso un pop elettronico influenzato dagli anni Ottanta e dalla dance contemporanea.

Insieme alla musica la sua immagine diventa pi audace, sensuale e consapevole, e questo la aiuta ancora di pi a dominare le classifiche, i social e l'immaginario collettivo sfornando una hit dopo l'altra - come Mon Amour, Disco Paradise con Fedez e J-Ax, Ragazza Sola e Sinceramente - e riuscendo in qualcosa che in Italia accade molto raramente: coniugare credibilit artistica, successo commerciale e una forte identit estetica. Chi la accusa di essersi snaturata e di aver costruito questo cambio di rotta a tavolino per raggiungere il consenso non deve evidentemente sapere molto del percorso Annalisa che, come  giusto che sia, ha esplorato tutte le strade che la musica le ha messo a disposizione prima di trovare il vestito che le cadesse meglio. La sua  una storia artistica fatta non solo di successo, ma anche di pazienza, di visione e di lucidit, ed  per questo che se c' un'artista in Italia che merita di esibirsi a San Siro quella  proprio lei. Con buona pace di tutto coloro che sui social si stupiscono dell'annuncio come se Annalisa fosse nata ieri e non venisse dalla gavetta vera: quella che le ha permesso di crescere e di diventare una vera popstar.

