Acne, i rimedi delle star che l'hanno affrontata mandando messaggi di skin positivity.

Molte celeb hanno raccontato apertamente le loro storie di pelle, contribuendo a normalizzare la narrazione sulle imperfezioni cutanee.

DI ALICE ROSATI.

Acne, rimedi e autostima. Se fino a qualche anno fa si tessevano gli elogi alle star che non si vergognavano di mostrare l'acne sul viso e di parlare pubblicamente del problema, oggi c' anche un nuovo modo di mandare un messaggio positivo di inclusivit e fiducia in s stessi: applicare i patch anti-acne sul viso e uscire di casa serenamente. Questi accessori trasparenti, colorati o dalle forme stilizzate, sono quasi degli status symbol, consentono infatti di trasformare un disagio in un dettaglio estetico da prendere con pi leggerezza, il tutto rilasciando dei principi attivi che trattano l'imperfezione.

L'acne rappresenta uno dei principali motivi che porta a rivolgersi a un dermatologo. Quando si parla di giovani, le percentuali aumentano. Secondo i dati dellOsservatorio Skincare realizzato da ScuolaZoo in collaborazione con Lamuselab, che ha coinvolto 1.774 ragazze e ragazzi tra i 14 e i 22 anni, il 72% degli intervistati ha dichiarato di avere a che fare con lacne. Nel febbraio 2024, Pierre Fabre Laboratories ha pubblicato uno studio globale sullepidemiologia dellacne sulla rivista Journal of the American Academy of Dermatology (JAAD). Dalla ricerca, che ha raccolto le testimonianze di oltre 50.000 persone rappresentative della popolazione adulta di 20 Paesi distribuiti su cinque continenti,  emerso che la prevalenza globale dellacne  del 20,5% e riguarda soprattutto le donne (23,6%).  pi elevata nel gruppo degli adolescenti e giovani adulti (1624 anni), dove raggiunge il 28,3%, e rimane comunque alta anche tra gli adulti dai 25 ai 39 anni (19,3%). La prevalenza pi alta si registra in America Latina (23,9%) mentre quella pi bassa in Europa (9,7%), un dato che pu essere spiegato da fattori genetici, ma probabilmente anche da fattori culturali, in particolare dallalimentazione.


In generale, le cause della formazioni dei comedoni sono molteplici: squilibri ormonali, fattori ereditari, utilizzo di detergenti non adeguati, stress, esposizione ai raggi UV, i raggi ultravioletti vanno infatti a ispessire lo strato corneo chiudendo i pori, aggravando lacne e incrementando anche l'invecchiamento cutaneo. Le manifestazioni cliniche pi comuni dellacne includono brufoli, papule, pustole, noduli, cisti e cicatrici, che incidono seriamente sulla salute fisica e mentale.

Chi soffre di questa problematica di solito le prova tutte, dai rimedi casalinghi, ai farmaci nelle situazioni pi gravi, a una corretta beauty routine. Nel libro Skin Revolution edito da Sperling & Kupfer, la dermatologa Ines Mordente, founder della piattaforma AcneRevolution, fornisce alcuni consigli pratici per gestire l'acne:


Non toccare o peggio schiacciare i brufoli,
Utilizzare prodotti seboregolatori per la detersione,
Applicare make-up di qualit e adatto alla propria tipologia di pelle,
Utilizzare creme comedogeniche,
Praticare il gommage due volte alla settimana,
Seguire una dieta equilibrata povera di grassi,
Evitare l'esposizione al sole che pu scatenare l'effetto rebound,
Per i peeling  sempre meglio rivolgersi alla consulenza personalizzata di un medico.

Come riporta lo studio Acne treatment: research progress and new perspectives pubblicato su Frontiers in Medicine, lobiettivo principale del trattamento dellacne  gestire efficacemente le lesioni in atto, prevenire la formazione di cicatrici permanenti, ridurre la durata della malattia e minimizzare la frequenza delle recidive. I trattamenti tradizionali in caso di acne moderata includono luso topico e sistemico di antibiotici e retinoidi, perossido di benzoile, acido azelaico e acido salicilico. La scelta della terapia topica pu essere influenzata da diversi fattori, tra cui let del paziente, la localizzazione e lestensione delle lesioni, la gravit dellacne e le preferenze individuali, altri elementi da considerare includono il tipo di pelle, i potenziali effetti collaterali e le interazioni farmacologiche.

Le generazioni che stanno crescendo oggi sono sicuramente pi a loro agio nella propria pelle e hanno normalizzato la questione. Negli ultimi anni, su TikTok alcuni creator hanno condiviso primi piani non ritoccati delle celebrit al Met Gala e in altri eventi di alto profilo, sottolineando che anche le persone il cui lavoro ruota interamente attorno allessere belle a volte hanno una texture della pelle irregolare, iperpigmentazione, rughe e s, anche lacne. Le star stesse hanno usato i social media per sdoganare questa problematica mandando messaggi di skin positivity, contribuendo a cambiare la narrazione e a superare la stigmatizzazione.

Da Kendall Jenner a Matilda De Angelis, come lo hanno affrontato? Quali rimedi pi o meno accreditati hanno messo in pratica per migliorare la pelle di viso e corpo? 

IRIS LAW.
Una delle star ad aver parlato di acne in tempi recenti  stata Iris Law, la figlia dell'attore Jude Law. Ha affrontato largomento con Vogue Francia svelando come sia riuscita a prendersene cura partendo da una skincare routine pi minimale. Ho iniziato a soffrirne dai 13 anni e non  stato facile.  difficile essere una modella con questo tipo di inestetismo ma  stato complesso anche gestirlo nel quotidiano. Chi soffre di acne lo sa, a volte  complicato anche solo dormire la notte. E poi ha spiegato cosa ha funzionato sulla sua pelle: Ho ridotto allessenziale la mia beauty routine quotidiana, scegliendo prodotti altamente specifici e cartine assorbenti che aiutano a eliminare il sebo in eccesso e che passo sul viso anche prima di truccarmi. Inoltre, cambio le federe ogni tre giorni, non appoggio pi il telefono alla guancia e ho imparato a usare gli auricolari e, un dettaglio molto sottovalutato, evito che le persone mi tocchino il viso, soprattutto se hanno le mani sporche.


MEGHAN MARKLE.
C' una sola cosa di cui non riesco a fare a meno quando viaggio, una mini boccetta di tea tree oil. Non  di certo la cosa pi glamorous che ci sia, ma se ti fai un taglietto, o hai una puntura di insetto, oppure un piccolo brufolo, non importa quale sia il problema,  la cura per tutto. Costa poco,  in una confezione abbastanza piccola da entrare ovunque e per questo non mi lascia mai, ha dichiarato al magazine Allure l'ex attrice di Suits.


SELENA GOMEZ.
Selena ha sempre fatto dellonest e della vulnerabilit un punto fermo nel rapporto con i suoi fan. Nell'ottobre del 2024, ha scritto che persino la mia pelle mi sta addosso mostrando due brufoli rossi sul mento in una story su Instagram. Ma non  stata l'unica volta, come si pu vedere dal suo profilo.


KENDALL JENNER.
Kendall ha sempre lottato con lacne sin dalladolescenza e ha affrontato insicurezze e critiche per la sua pelle. Dopo essere stata criticata durante i Golden Globes del 2017, ha deciso di parlarne apertamente per aiutare chi soffre di problemi cutanei simili. In una intervista ad Allure, ha raccontato di essersi prima preoccupata di contrastare l'acne e poi i segni che lascia sul viso, consapevole di aver avuto la fortuna di poter aver accesso ai migliori dermatologi. Tra i trattamenti che ha provato c' il prp.



MARGOT ROBBIE.
Pur avendo accesso alle cure pi allavanguardia, Margot Robbie ha rivelato di soffrire di acne e di aver trovato un modo semplice ed efficace per liberarsene. Per ritrovare una pelle sana, tutto  passato dalla sua alimentazione. La testimonial di Chanel ha infatti confidato a ELLE UK di aver rivisto la sua routine alimentare smettendo di consumare prodotti lattiero-caseari: Se mangio o bevo latticini, compaiono dei brufoli. Ho sempre amato i prodotti lattiero-caseari, ma quando giro dei film o quando la mia pelle cambia, allora smetto di consumarli e compenso bevendo molta acqua.

MATILDA DE ANGELIS.
In pi occasioni ha posta scatti in cui mostra la sua pelle al naturale, con segni e acne, quelli che lei chiama cicatrici e che non ritiene siano un dettaglio da nascondere. Anzi. In un post Instagram ha scritto: Sono diventata molto fiera delle mie cicatrici. Mi ricordano di tutte le volte che ho pianto perch non mi sentivo bella e di quanto non me ne fotta in realt un cazzo di essere bella. Che non so nemmeno cosa significhi. Ora sono molto fiera di loro, loro sono belle come @camillacattabriga che mi fotografa sempre per quella che sono davvero. In una intervista a D di Repubblica ha raccontato di essersi affidata al percorso skincare della facialist Alice Lastrato e di come sia stato importante non sono applicare i prodotti, ma ricevere le domande giuste, quelle che vanno sotto pelle.