Le sorelline Sarah e Alisya Di Giacinto sono scomparse in Abruzzo dal 6 giugno. Il padre: Impossibile che siano andate via da sole: qualcuno le ha prese, e dev'essere qualcuno che loro conoscono.

Non si hanno notizie di Sarah e Alysa, le due sorelle di 12 e 16 anni allontanatesi dalla casa famiglia di Civitella Alfedena. Ecco cosa sappiamo.

DI MARIO MANCA.

Sarah e Alisya Di Giacinto, rispettivamente di 16 e 12 anni, sono due sorelline abruzzesi di cui si sono perse le tracce dallo scorso 6 giugno. Vivevano da quasi due anni nella comunit protetta di Civitella Alfedena, nel cuore del parco nazionale d'Abruzzo fino a quando, approfittando di una porta rotta, non hanno deciso di uscire di notte e non fare pi ritorno. I loro genitori si sono lasciati sette anni fa dopo un matrimonio talmente turbolento che il tribunale ha deciso di inserire le sorelline nel circuito delle strutture protette: prima nella casa famiglia di Kirik a Cassino, poi nella Comunit protetta Hope a Civitella Alfedena, come spiega il Corriere.

A dare l'allarme della sparizione  stato il personale dell'Hope che ha atteso il primo pomeriggio di domenica nella speranza che presto o tardi tornassero. Sulla vicenda sono state aperte due indagini: una della Procura di Sulmona per sottrazione di minore, che fa pensare all'intervento di qualche adulto, e un'altra della Procura per i minorenni dell'Aquila. Mentre ci si chiede dove sono finite Sarah e Alisya e se sono state aiutate da qualcuno, la madre e il padre non mancano di lanciarsi frecciatine. Impossibile che siano andate via da sole, a piedi, in una zona come quella, assolutamente isolata, senza bus, piena di animali. Qualcuno le ha prese e dev'essere qualcuno che loro conoscono, diversamente non sarebbero mai andate, ha detto il padre Stefano Di Giacinto, che  l'unico a poter esercitare la responsabilit genitoriale sulle figlie.

Io non sentivo le ragazze dal 3 giugno, Alisya mi ha mandato dei messaggi whatsapp con il telefono della struttura e come al solito da quando si trova nella comunit Hope l'ho sentita molto tranquilla... Posso riferire che le ragazze qualche giorno fa avevano avuto notizia della sentenza del 28 maggio (sentenza che faceva decadere la responsabilit genitoriale della madre sulle figlie, ndr) dall'avvocato della mia ex moglie, il quale aveva contattato le ragazze, non so riferire in che modo.... Sarah, Alysya, amori miei, se state ascoltando queste parole dovete sapere che la cosa pi importante per me  che stiate bene. Da quando non ho pi vostre notizie ogni giorno che passa  pieno di preoccupazioni. Ma anche di speranze. Speranze di potervi riabbracciare al pi presto. Qualunque sia stato il motivo che vi ha portato ad allontanarvi vi chiedo di mettervi in contatto con noi,  l'audio che la madre delle sorelline Valentina D'Acunto ha diffuso per spingerle a tornare. A ci si aggiunge che l'avvocato Enrico Mastantuono, che con i colleghi Pino D'Amici e Massimo Montanaro che assistono la donna, ha spiegato che le sorelline hanno continuato a manifestare opposizione per il padre. Tanto che lo scorso anno l'assistente sociale ha comunicato la revoca dei rientri a casa perch le sorelle rifiutano di andare con il padre. Naturalmente noi impugneremo la sentenza del 28 maggio. Intanto, per, Sarah e Alisya non si trovano.