La principessa Mette-Marit di Norvegia  stata sottoposta a un trapianto polmonare: L'intervento  riuscito.

La principessa ereditaria Mette-Marit  stata sottoposta con successo a un trapianto polmonare al Rikshospitalet di Oslo, a soli dodici giorni dallinserimento in lista prioritaria per il rapido aggravamento della fibrosi polmonare cronica. Lintervento  riuscito.

DI STEFANIA CONRIERI.

 arrivata la notizia che la Norvegia attendeva con ansia. La principessa Mette-Marit, affetta da fibrosi polmonare cronica,  stata sottoposta a un trapianto polmonare presso il Rikshospitalet di Oslo. Lannuncio  arrivato oggi in mattinata con un comunicato ufficiale diffuso dalla Casa Reale norvegese.

La notizia arriva appena dodici giorni dopo la conferma che la moglie del principe ereditario Haakon era stata inserita nella lista prioritaria per il trapianto a causa del rapido aggravamento della sua malattia. In quella occasione il dottor Are Holm, primario del Dipartimento di Pneumologia e specialista che segue da anni la principessa ereditaria, aveva spiegato che la funzionalit polmonare della principessa si era deteriorata rapidamente nel corso degli ultimi mesi. L'evoluzione della malattia  stata preoccupante e pericolosa, aveva dichiarato.

L'intervento  riuscito. Ora una lunga fase di riabilitazione per la principessa Mette-Marit
L'operazione  andata bene. A confermarlo  stato il dottor Arnt Fiane, direttore del Dipartimento di Chirurgia Toracica del Rikshospitalet e responsabile del team che ha seguito il delicato intervento. Lintervento  riuscito, ha dichiarato il medico, ringraziando tutti i professionisti coinvolti nella pianificazione e nellesecuzione delloperazione. Anche il dottor Are Holm ha espresso soddisfazione per il decorso post-operatorio immediato. Siamo molto soddisfatti che tutto sia andato bene fino a questo momento. Come avviene per tutti i pazienti sottoposti a trapianto polmonare, la principessa rester ricoverata per diverse settimane. Questo periodo  necessario per regolare la terapia farmacologica, monitorare eventuali complicazioni e avviare il programma di riabilitazione.

Secondo gli specialisti, le prime settimane dopo un trapianto rappresentano una fase cruciale. Il rischio di infezioni e di rigetto dell'organo resta elevato e richiede controlli costanti, esami frequenti e una terapia immunosoppressiva che dovr essere seguita per tutta la vita. La Casa Reale di Norvegia ha fatto sapere che il prossimo aggiornamento ufficiale sulle condizioni della principessa verr diffuso soltanto al momento delle sue dimissioni dallospedale.

La vita cambia completamente dopo un trapianto. Occorre convivere con il rischio di rigetto e con una maggiore vulnerabilit alle infezioni, aveva spiegato all'agenzia NTB lo pneumologo Olav Kre Refvem, esperto di trapianti polmonari.

Il principe Haakon sospende gli impegni per restare accanto alla moglie, Mette-Marit
Nel comunicato ufficiale si sottolinea inoltre che il principe ereditario Haakon riorganizzer chiaramente la propria agenda istituzionale per restare accanto alla moglie durante tutto il lungo periodo di convalescenza. Negli ultimi giorni il futuro sovrano aveva gi annullato diversi appuntamenti ufficiali. Il 16 giugno era stato cancellato allultimo momento un ricevimento dei consoli stranieri a Palazzo Reale, mentre pochi giorni prima Haakon aveva rinunciato a partecipare a una riunione del Consiglio di Stato.

E poi all'inizio di giugno il principe ereditario Haakon aveva interrotto anticipatamente una visita ufficiale in Giappone per fare ritorno in Norvegia. Nello stesso periodo anche la principessa Ingrid Alexandra era rientrata dall'Australia, dove stava studiando. Penso che sia importante tornare a casa e stare con Mette. In questo momento non sta bene, aveva dichiarato Haakon durante il viaggio ufficiale.

Attraverso la Casa Reale, la principessa Mette-Marit e il principe Haakon hanno voluto esprimere gratitudine per il sostegno ricevuto nelle ultime settimane. I calorosi messaggi e la vicinanza dimostrata sono stati di grande importanza nella difficile situazione che stiamo vivendo, hanno fatto sapere.

La notizia del trapianto  stata accolta con grande sollievo in tutto il Paese.
Commentatori e osservatori della famiglia reale parlano di un momento decisivo non solo per la principessa, ma anche per lintera monarchia norvegese, che negli ultimi mesi aveva vissuto una fase particolarmente difficile tra le preoccupazioni per la salute di Mette-Marit e le vicende giudiziarie che coinvolgono il figlio maggiore Marius Borg Hiby, condannato a quattro anni di carcere e ritenuto colpevole di due stupri.

Il figlio maggiore della principessa ereditaria  stato invece assolto per altri due capi daccusa che riguardavano altrettanti presunti stupri, anche se i giudici lo hanno ritenuto colpevole di reati minori di cui era accusato. Gli avvocati di Marius Borg Hiby hanno presentato un'istanza per ottenere un permesso speciale che gli consenta di fare visita alla madre.

Una lunga battaglia contro la fibrosi polmonare e una corsa contro il tempo.
La principessa Mette-Marit rese pubblica la propria malattia nellottobre del 2018. Le era stata diagnosticata una rara forma di fibrosi polmonare cronica, una patologia che provoca la progressiva sostituzione del tessuto polmonare sano con tessuto cicatriziale.

Con il passare degli anni i polmoni diventano sempre pi rigidi, riducendo la capacit di trasferire ossigeno al sangue e rendendo la respirazione sempre pi difficile. Le condizioni della principessa si erano infatti progressivamente aggravate. Nel tempo la principessa aveva progressivamente ridotto gli impegni pubblici. Nel 2022 era stata costretta a interrompere una visita ufficiale a causa degli effetti collaterali delle terapie. Nel 2023 aveva cancellato diversi appuntamenti internazionali su consiglio dei medici.


L'ultima apparizione pubblica: la principessa Mette-Marit stanca e affaticata con l'ossigeno.
Qualche settimana fa, in occasione delle celebrazioni del 17 maggio per la festa nazionale norvegese, la principessa era apparsa in pubblico usando una cannula nasale per lossigenoterapia. Durante gli eventi ufficiali a Skaugum e sul balcone del Palazzo Reale, Mette-Marit era apparsa visibilmente affaticata, costretta a ricorrere allossigeno supplementare e a sedersi pi volte per recuperare le forze. Le sue condizioni erano cos critiche che dovette interrompere anticipatamente la tradizionale accoglienza dei bambini presso la residenza di Skaugum, ritirandosi dopo pochi minuti a causa della fatica.
Il 5 giugno i medici avevano annunciato che la situazione clinica della principessa era grave. Il dottor Are Holm aveva spiegato che la funzionalit polmonare era diminuita in modo significativo negli ultimi mesi e che il trapianto rappresentava ormai lunica possibilit terapeutica efficace.

Il trapianto polmonare  considerato tra gli interventi chirurgici pi complessi e rischiosi. L'operazione pu durare fino a cinque ore, ma la fase post-operatoria pu protrarsi per settimane o addirittura mesi. Secondo i criteri medici applicati in Norvegia, un paziente viene inserito nella lista quando l'aspettativa di vita senza intervento  estremamente limitata, generalmente inferiore a uno o due anni.

Affinch lintervento potesse essere effettuato,  stato necessario trovare un donatore perfettamente compatibile. E non  cos semplice. Non bastava infatti la disponibilit di un organo: dovevano coincidere gruppo sanguigno, dimensioni polmonari e altre caratteristiche cliniche fondamentali. I medici avevano spiegato che, qualora pi pazienti risultassero compatibili con lo stesso organo, la priorit viene assegnata al caso pi urgente. Larrivo di un donatore idoneo in tempi cos brevi  stato quindi determinante per consentire loperazione.

Oggi, grazie al successo dell'intervento, speriamo che per la futura regina di Norvegia si apra una nuova fase. Il percorso sar lungo e impegnativo, ma il trapianto offre finalmente una concreta speranza di stabilit e di una migliore qualit di vita dopo anni di lotta contro una malattia che aveva progressivamente compromesso la sua salute e la sua vita.