Giancarlo Giannini: Ha ragione De Gregori, gli artisti non devono fare politica. La morte? Per me  una grande avventura, finalmente non dovr pi pensare troppo.

Al Taormina Film Festival l'attore presenta Baracoa, d ragione a Francesco De Gregori sul rapporto tra artisti e politica, racconta come nacque Pasqualino Settebellezze e scherza sull'aldil: A San Pietro far una sola domanda

DI STEFANIA SALTALAMACCHIA.

La morte? Per me  una grande avventura. Giancarlo Giannini  al Taormina Film Festival per presentare Baracoa, opera prima del regista cubano Luis Ernesto Doas, ma nel giro di pochi minuti finisce per parlare di tutto: di Francesco De Gregori, degli artisti che non dovrebbero fare politica, di Lina Wertmller, di Cinecitt e persino di quello che chieder a San Pietro quando arriver davanti alla porta del Paradiso.

Ottantatr anni, una candidatura all'Oscar per Pasqualino Settebellezze, decine di film che hanno segnato la storia del cinema italiano e internazionale, Giannini  stato uno degli ospiti pi attesi della 72esima edizione del Festival. In Baracoa, presentato Fuori Concorso, interpreta Felipe, un generale italiano volontario a Cuba negli anni della rivoluzione che port alla caduta di Fulgencio Batista.

Ma dal film il discorso si sposta rapidamente sulla politica e sul ruolo degli artisti nel dibattito pubblico. A chi gli chiede un commento sulle recenti dichiarazioni di Francesco De Gregori, secondo cui un artista non ha alcun obbligo di esporsi politicamente, Giannini si schiera apertamente dalla parte del cantautore: Ha ragione. Lo dico da un sacco di tempo. Un artista dovrebbe esprimere il suo credo politico? Pensasse a fare il suo mestiere. Siccome faccio l'attore e sono conosciuto, adesso influenzo pure gli altri. Ma se gi abbiamo i politici che non sanno neanche loro parlare....

Poi si torna al cinema. A una domanda sui personaggi che avrebbe voluto interpretare e che non gli sono mai stati proposti, Giannini sorprende tutti: No, erano gi tutti nel mio cassetto. E alcuni li ho proposti io a Lina Wertmller, che andava a cercare questo tipo di caratteri e che Mastroianni e Manfredi non volevano fare. Continua: Sapete come sono nati Mim metallurgico e Pasqualino Settebellezze? Avevo gi lavorato con Lina facendo dei musicarelli, ma in genere vivevo facendo teatro. Un giorno le ho detto: facciamo un film insieme? Volevo fare un personaggio davvero popolare.

Poi la conversazione cambia ancora direzione. Si finisce a parlare della morte. E Giannini, che ha interpretato decine di uomini alle prese con il destino, risponde con una serenit sorprendente: Per me  solo una grande avventura. Finalmente non dovr pi pensare troppo e tutto diventa finalmente naturale.
E ancora, conclude: Per so che anche l, davanti alla porta del Paradiso, trover San Pietro. E gli chieder una cosa sola:  nato prima l'uovo o la gallina? E gi so che mi risponder male e mi mander via.