Dori Ghezzi: Fabrizio De Andr mi disse "senza di te sarei morto in una soffitta da alcolizzato".  stata la dichiarazione pi grande della mia vita. Amarlo non era difficile. Eravamo diversi, ma indispensabili l'uno all'altra.

La cantante ottantenne ripercorre in un'intervista la grande storia d'amore con De Andr, dal primo incontro al rapimento fino al tumore ai polmoni che si port via il cantautore a 58 anni: Gli vennero dei dolori forti, and in ospedale e gli dissero: Le restano tre mesi di vita.

DI ROBERTA MERCURI.

L'amore tra Dori Ghezzi e Fabrizio De Andr dur venticinque anni. A spezzarlo fu la morte di lui, stroncato a 58 anni - era l'11 gennaio 1999 - da un cancro ai polmoni. Ora l'ottantenne cantante, intervistata dal Corriere della Sera, ha ripercorso la loro storia da film a partire dal primo incontro, che fu nel 1969, al Lido di Genova, durante il premio Caravella dOro. All'epoca il cantautore era ancora sposato con Enrica Puny Rignon, da cui aveva avuto il figlio Cristiano: Ci fissammo dallinizio alla fine, ma cera sua moglie. La svolta arriv cinque anni dopo, nel 1974, grazie a Cristiano Malgioglio, che li present in uno studio di registrazione. De Andr stava lavorando a Valzer per un amore: Me la cant guardandomi negli occhi: E per questo ti dico amore, amor/ Io tattender ogni sera/ Ma tu vieni non aspettare ancor/ Vieni adesso finch  primavera. Ci scambiammo i numeri e il giorno dopo mi chiam. Fu come se ci conoscessimo da sempre.

Dori si innamor di Fabrizio subito. Amarlo non era difficile. Lui era unico. Il 30 marzo De Andr partecip alla festa di compleanno di Ghezzi. Due giorni dopo la festa siamo stati insieme per la prima volta. Era il primo aprile, quanto ci abbiamo riso. Pochi giorni pi tardi De Andr doveva partire per la Sardegna con Francesco De Gregori per lavorare a un disco insieme: Se non parti con me non ci vado, le disse. Lei si fid di lui: Prima aveva qualche avventura, di nascosto. Con me usc subito allo scoperto. Gli amici mi misero in guardia: Ti far soffrire. Io invece ci credevo. L'unico a capire fu Lucio Battisti, che le disse: Vedrai, non sar una botta e via. Aveva ragione. Non sono mai stata una come tante. Ero quella che doveva salvarlo. Confess: Senza di lei sarei morto in una soffitta da alcolizzato.

Nel 1975 Ghezzi e De Andr lasciarono Milano e si trasferirono in Sardegna. Un cambiamento che a lei non pes: Lui aveva bisogno di stare immerso nella natura. Non eravamo isolati, passavano a trovarci in tanti. Fossati, Bennato, Bindi, Battiato. Giorgio Gori aveva 18 anni quando venne la prima volta. Nell'agosto 1979, i due artisti erano nella loro tenuta sarda dell'Agnata, a Tempio Pausania, quando furono rapiti dall'Anonima sequestri. Un incubo che dur quattro lunghi mesi: Il momento pi duro  stato allinizio, poi con i sequestratori si cre un dialogo () Ma eravamo sicuri che non ci avrebbero ucciso () Portavamo due cappucci con una feritoia per la bocca. Ogni tanto ce li toglievano e se li mettevano loro. Si procurarono bombola e fornello per permetterci di cucinare, un rischio. Mangiavamo insieme. Mi accompagnavano quando mi appartavo per le mie necessit, per mi hanno sempre rispettata, mi chiamavano signora. Da quella vicenda nacque Hotel Supramonte, lunica canzone che parla davvero di noi. La donna in fiamme sono io.


Il matrimonio tra Dori e Fabrizio arriv solo nel 1984, senza alcuna enfasi: Non ne sentivamo la necessit. Non glielho mai chiesto, lha deciso lui. In Comune ci siamo resi conto di non avere comprato le fedi. Nemmeno il sindaco ce le ha chieste, intuendo che non servivano. Abbiamo festeggiato con due amici e una torta. D'altronde il loro era un rapporto vero, sano. Non sdolcinato. A volte Fabrizio non si ricordava del mio compleanno. Vedeva arrivare dei fiori. Cosa c oggi?. Litigavamo, se occorreva. Non ci si annoiava. Una volta non gli parlai per tre mesi. Dopo la prima lite, per fare pace, mi port un orologio importante, glielo tirai addosso. Non mi regal pi nulla.

Dori e Fabrizio sono stati due persone diverse, indipendenti, ma indispensabili luno per laltra. Un legame che solo la morte riusc a spezzare: Si controllava ogni anno, eppure. Era in tour, durante le prove a Saint-Vincent gli vennero dei dolori forti, non riusciva a suonare la chitarra, la butt a terra. And allospedale di Aosta. Gli dissero: Le restano tre mesi di vita. Il male era partito dai polmoni, ormai era ovunque. De Andr fumava tre pacchetti di sigarette al giorno, una dietro laltra e nemmeno le finiva, ha bruciato non sa quanti mobili. Il padre gli aveva chiesto di smettere di bere e lo aveva fatto. Purtroppo non gli chiese di smettere di fumare.