marina grasso.
Le reazioni.
E' soprattutto l'et dei protagonisti a preoccupare il sindaco Mario Conte dopo l'episodio di violenza a San Zeno. "Parliamo di ragazzi appena maggiorenni o addirittura minorenni, che avrebbero tutti gli strumenti per discutere, anche non essere d'accordo, ma certamente non affrontarsi in questi modi". Un fatto che, sottolinea, "esce dalle dinamiche dell'insicurezza creata dagli extracomunitari: sono giovani della nostra citt, del quartiere di San Zeno, che hanno deciso di farsi giustizia da soli per questioni futili nate, mi pare di aver capito, in un gruppo WhatsApp". Conte augura "buona guarigione alla vittima" e che "i responsabili paghino per quello che hanno commesso", ma invita a interrogarsi "su come mai i giovani manifestino il loro disagio con questa violenza.
Ed  una riflessione che dobbiamo fare come comunit". Conte insiste sulla "carenza educativa" e sull'emulazione: "Dobbiamo rafforzare il senso di responsabilit e i percorsi educativi, responsabilizzando anche i genitori.
Sembra proprio manchi l'approccio mentale per evitare la violenza, cui non bisogna arrivare mai". Il sindaco distingue l'episodio dal dibattito sulla zona rossa. "Possiamo continuare a parlarne, ma questo episodio non c'entra assolutamente nulla.
Io sono favorevole ad alzare il livello di sicurezza di tutta la citt e dei quadranti pi problematici.
Per  successo con ragazzi di San Zeno, potevano essere di un qualsiasi altro quartiere: chiediamo una zona rossa in ogni luogo in cui si verifica un episodio?". E conclude: "Sulla sicurezza lavoriamo con le forze dell'ordine, le telecamere, i presidi, ma dobbiamo lavorare anche dal punto di vista culturale e sociale". Sul fronte pi generale della sicurezza in centro interviene intanto Fratelli d'Italia.
La coordinatrice Marina Bonotto torna a chiedere all'amministrazione "una postazione fissa o un presidio stabile della Polizia locale in via Roma", almeno nelle fasce orarie critiche.
I recenti episodi, sostiene, "stanno generando preoccupazione tra residenti, commercianti e frequentatori della zona". "Una presenza costante rappresenterebbe un importante segnale di attenzione nei della cittadinanza e delle attivit economiche".
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Mario Conte.
Sindaco di Treviso.
il sindaco.
"Dobbiamo lavorare dal punto di vista sociale e culturale, gli extracomunitari qui non c'entrano".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
