Federico Cipolla.
Politica.
La stella polare  quella coalizione Manildo che riusc, al debutto, a concentrare su di s la voglia di cambiamento, unendo anche estremi che raramente si toccano.
L'identikit del candidato ideale per  ancora nebuloso.
Ma se il passato ha insegnato cosa fare, nel centrosinistra, almeno secondo alcuni, ha anche insegnato cosa non fare. "Credo si sia capito che non  pi tempo dell'imprenditore medio trevigiano", mette in chiaro Said Chaibi (Avs).Il riferimento a Giorgio De Nardi  chiaro. "Le caratteristiche? Una persona riconosciuta, che ama la citt e che si dedicher appieno ed esclusivamente a migliorare Treviso.
Penso che per esempio potrebbe venire dal mondo della scuola.
Ma non ho nulla contro nomi politici, in consiglio comunale ci sono persone in grado di guidare la citt". Oggi a Monigo prende il via la Festa Democratica, che per bocca del coordinatore trevigiano del Pd Giovanni Tonella, dovrebbe rappresentare non solo un appuntamento per il partito, ma anche per la coalizione di centrosinistra.
E domenica mattina alle 10 l'appuntamento  la "Coalizione incontra il quartiere".
Quando si vota.
Tra un incontro e una cena, tra i tavoli si parler inevitabilmente delle prossime amministrative.
L'orizzonte temporale  doppio: il 2027 se Mario Conte sar candidato alle politiche - fino a pochi giorni fa sembrava una certezza, ora con i sondaggi che vedono la Lega crollare e l'ipotesi terzo mandato dei sindaci lo  meno - il 2028 in caso opti per completare il suo mandato da sindaco.
In ogni caso, nel centrosinistra sono concordi:  ora di muoversi.
Per Tonella il nome del candidato dovr arrivare entro la fine dell'anno.
In questi giorni  in corso un sondaggio attorno ad alcuni nomi come Stefano Pelloni, capogruppo ai 300, e Stefano Zoccarato.
Ma dentro e fuori del Pd si sta ragionando anche sulla coalizione.
Se Azione sogna sempre il grande centro, convincendo anche Forza Italia a farne parte, ("Come dimostrato 4 anni fa, noi non ci facciamo tirare per la giacchetta.
Decideremo senza posizioni preconcette", dice il consigliere Fabio Pezzato), per Avs invece la strada della coalizione progressista  tracciata. "Il percorso collettivo  fondamentale ed  in corso.
E' finito il tempo dei sindaci da spot elettorale,  necessario concentrarsi sui temi, come la casa, la sanit, anche se non  di competenza diretta dei comuni, l'ambiente", dice Chaibi.
Tempi stretti.
Per Franco Rosi (Treviso Civica) "siamo gi in ritardo.
Sono convinto che il giorno dopo le elezioni bisognerebbe avere il candidato per quelle successive.
Il nome? Ora non c',  fondamentale che abbia un appoggio convinto da parte di tutta la coalizione che lo sosterr. Politico o dalla societ? Non ho preclusioni". Anche PerTreviso ci sar, "noi siamo a disposizione", dice l'ex assessore Ofelio Michielan, "io non sono pi in prima linea, ora c' Caterina (Dozzo.
ndr.
). Ma non c' tempo da perdere". La consigliera regionale Rossella Cendron, da dietro le quinte, con le Civiche Venete segue le evoluzioni.
Chi invece sembra oggi meno vicino, e che negli anni  andato defilandosi,  Luciano Franchin con Impegno Civile, "non  questione di nomi, ma di percorsi.
E con noi si  interrotto da tempo.
Ma auspico che nasca un progetto che consenta alle persone di riconoscervi la possibilit di cambiamento". Coalizione Civica  gi della partita, e domenica sar alla Festa Democratica, "il lavoro prosegue da tempo, ora va ulteriormente rafforzato dal punto di vista del programma.
Mostrando agli elettori un progetto chiaro e concreto", aggiunge Calesso.
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Elly Schlein sul palco della Festa Democratica dello scorso anno a Fiera.
Said Chaibi, ex consigliere.
ora iscritto ad Avs.
Il consigliere Franco Rosi.
di Treviso Civica.
Giorgio De Nardi, candidato.
sindaco quattro anni fa
