Andrea Dossi.
Calcio Serie C.
Il calciomercato di Serie C si  chiuso luned scorso con due innesti per il reparto arretrato: i difensori centrali Alessandro Vimercati, prelevato dal Sdtirol, e lo svincolato Mirco Ceccacci, mentre in parallelo il giovane Gregorio Zuin si  trasferito in prestito al Sandon in Serie D. A tracciare il bilancio della sessione estiva  il direttore sportivo biancoceleste, Pierfrancesco Strano.
Il Treviso che aveva immaginato a inizio estate  quello che  riuscito a costruire?
"S,  ci che ci eravamo prefissati di costruire.
Siamo soddisfatti di tutti i ragazzi che sono arrivati e di quelli che sono rimasti.
Mi dispiace molto umanamente per l'infortunio di Artioli che per torner pi forte di prima".
Qual  stata l'operazione pi difficile da portare a termine?
"Le trattative sono tutte complicate.
Tutti i calciatori che sono arrivati sono arrivati convinti del progetto ed entusiasti della piazza.
La trattativa pi difficile  stata quella di Vita, conclusasi grazie alla volont del calciatore di venire al Treviso".
Guardando reparto per reparto, ritiene la rosa completa?
"Siamo completi in ogni reparto ed in ogni reparto con due calciatori per ruolo e con caratteristiche diverse.
Tutto ci per aumentare la competitivit dell'allenamento e dare pi chance all'allenatore".
Qual  stata la maggiore differenza rispetto all'estate di un anno fa con il salto in Serie C?
"Onestamente nessuna.
Il calcio  sempre uguale in tutte le sue dinamiche, dentro al campo e fuori dal campo".
Questa  la prima stagione con il salary cap della Serie C: quanto ha condizionato il mercato del Treviso?
"Non ci ha condizionato perch il budget era chiaro, a tal proposito ringrazio il presidente Botter per le risorse messe a disposizione e per gli ultimi due acquisti che non erano assolutamente scontati".
Ritiene che il salary cap possa rendere la Serie C pi sostenibile?
"Assolutamente s. Aiuta a contenere le spese e rendere il tutto pi sicuro per le societ e per i tesserati.
Anche per livellare di pi le differenze tra club".
Una delle novit  l'arrivo di Stefano Archetti come capo dell'area scouting. Come cambier il suo lavoro?
"Archetti  un valore aggiunto per noi.
Ha lavorato per la maggior parte della sua carriera in Serie A tra Atalanta, Sampdoria e Verona con direttori del calibro di Sartori e Sogliano.
La maggior parte delle partite e dell'organizzazione sar eseguita da lui con l'aiuto di tre persone.
Creeremo un database societario".
Come ha visto il Treviso nelle prime partite?
"Siamo ancora un cantiere aperto, abbiamo molto da lavorare e ampi margini di miglioramento.
Abbiamo battuto una compagine importante come il Lecco e siamo usciti senza punti da Trento solo grazie ad un eurogol al 90'. Siamo sulla strada giusta".
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Gregorio Zuin.
20.
I nuovi giocatori arrivati in estate e attualmente nella rosa.
del Treviso.
5.
I superstiti rispetto allo scorso anno: Brigati, De Lazzari, Gucher,.
Brevi e l'infortunato Artioli.
Il direttore sportivo dei biancocelesti Pier francesco Strano ha rivoluzionato la rosa nel mercato.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
