Farra di Soligo.
A 82 anni dalla tragedia, la comunit di Farra si  ritrovata luned sera per rendere omaggio ai suoi otto concittadini trucidati dalle truppe naziste il 1 settembre 1944. Una cerimonia promossa dall'amministrazione comunale che si  tenuta davanti al monumento ai Caduti.
Alla commemorazione hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'Arma.
Il consigliere comunale Davide Nadai ha espresso il valore dell'iniziativa: "La commemorazione assume oggi un significato particolare non solo come omaggio alle vittime, ma anche come occasione per mantenere viva la conoscenza.
Ricordare quei nomi significa affidare alla memoria una testimonianza del passato e, al tempo stesso, riaffermare i valori della pace, della libert e della democrazia". Tra fine agosto e i primi di settembre del 1944, soldati tedeschi e repubblichini devastarono il paese.
Il 1 settembre Giuseppe Bonaventura, Ruggero Camilotto, Vigilio Nardi, Paride Pecoretti, Giuseppe Tomasi e i fratelli Giovanni e Olivo Ricoldo furono catturati a villa Brandolini.
Furono tutti fucilati e finiti a colpi di pugnale.
La medesima sorte tocc a Pietro Simoni, ucciso in localit Monchera.
&#8212;SA.B.
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Un momento della cerimonia al monumento ai Caduti
