Conegliano.
Addio a Pietro "Piero" Benedet, sindacalista, amministratore locale e uomo impegnato nel volontariato.
E' morto a 80 anni, dopo una malattia.
Una figura molto conosciuta a Conegliano e nella Sinistra Piave, dove per decenni ha messo il proprio impegno al servizio dei lavoratori e della comunit. Manutentore alla Zanussi, prima a Conegliano e poi Susegana, Benedet aveva svolto una lunga attivit sindacale, in particolare nella Cisl e poi con i pensionati della Fnp Cisl di Conegliano. "Il territorio perde un uomo stimato, un punto di riferimento civile e un sindacalista d'altri tempi", lo ricorda Gianfranco Sech, ex segretario della Cgil Sinistra Piave. "Ha dedicato la vita a unire la fabbrica alla comunit, scegliendo la responsabilit e la partecipazione". L'impegno di Benedet non si era fermato al mondo del lavoro.
Per oltre cinque anni era stato consigliere comunale a Conegliano e aveva fatto parte del cda di Casa Fenzi.
Una parte importante della sua vita era stata dedicata al volontariato.
Si era dedicato a diverse realt rivolte agli anziani e alle persone fragili, dalla stessa Fenzi all'Opera di Lourdes alla casa di riposo di Vazzola.
Aveva inoltre collaborato con l'Auser. Nel 2020 gli era stato diagnosticato il Parkinson, che ne aveva progressivamente compromesso l'autonomia.
La musica era stata un'altra delle sue grandi passioni.
Suonava la chitarra e l'armonica a bocca e, insieme all'amico Ottaviano Bellotto, aveva fondato il gruppo folcloristico "Le Fuische", con il quale si era esibito in numerose occasioni nella Marca.
Si era cos avvicinato anche alla Cgil. Benedet lascia la moglie Caterina, la figlia Michela, i nipoti Sofia, Elia e Gioele, il fratello Dino e altri parenti.
I funerali sono oggi alle 15 nella chiesa di San Martino.
&#8212;DI.B.
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Pietro "Piero" Benedet.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
