davide nordio.
Castelfranco.
Passano da quattro a sei le commissioni consiliari che vedranno impegnati i consiglieri: l'annuncio  stato dato nel corso dell'ultima assemblea.
Fino al commissariamento precedente alle ultime elezioni amministrative le commissioni erano organizzate per aree (economica-finanziaria, servizi al cittadino, lavori pubblici ed edilizia-urbanistica).
Con l'avvento dell'amministrazione di Maria Ghimenton e della maggioranza di centrosinistra le commissioni saranno suddivise grosso modo per i referati dei diversi assessori: pertanto le tematiche saranno bilancio, patrimonio, risorse umane e affari istituzionali; territorio, lavori pubblici e protezione civile; salute, sanit, sociale, politiche familiari, di genere e abitative, diritti e pace; istruzione, politiche giovanili e sport; cultura, turismo, commercio e attivit produttive; urbanistica, mobilit, ambiente, sviluppo economico sostenibile e rapporti sovracomunali. "Abbiamo fatto questa scelta perch l'abbiamo ritenuta pi funzionale", ha spiegato la sindaca Maria Ghimenton. "Abbiamo delle commissioni pi piccole che quindi sono anche pi focalizzate sui temi.
Se ci sono tematiche che riguardano pi assessorati ci saranno le commissioni congiunte, comunque pu esserci la presenza di pi assessori laddove sia necessario". La nomina dei commissari e dei presidenti di commissione da parte di maggioranza e minoranza sar oggetto di un punto in un prossimo consiglio.
Novit anche per il segretario comunale: la nuova amministrazione ha deciso di recedere unilateralmente dall'accordo con il comune di San Martino di Lupari, con cui condivideva ruolo, tempi e costi per questa figura amministrativa. "La ragione  presto spiegata", ha detto la sindaca, "crediamo che il nostro Comune necessiti di un segretario comunale a tempo pieno.
La convenzione con San Martino di Lupari prevedeva a carico del nostro Comune il 70 per cento del costo.
Un segretario comunale a tempo pieno risulta sostenibile in riferimento al bilancio".
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
