Pistoia Le organizzazioni sindacali degli autisti degli autobus chiamano ma il Comune non risponde.
E' questo quanto denunciano all'unisono le cinque sigle sindacali del tavolo unitario degli autoferrotranvieri di Pistoia, che lamentano il totale disinteresse della nuova amministrazione comunale verso i loro problemi.
I sindacati si sono infatti rivolti al Comune sia il 14 luglio che il 19 agosto, a ferie ferragostane ormai concluse ma, a ora, senza ricevere alcuna riposta.
La loro raccomandata tramite pec era stata indirizzata al sindaco Giovanni Capecchi e all'assessore al trasporto pubblico Matteo Giusti. "Il 14 luglio - dice Luciano Guastini della Fit Cisl - abbiamo inviato alla nuova amministrazione che si  insediata a Pistoia una richiesta per un incontro conoscitivo e di confronto sul nuovo terminal bus che sorger accanto alla stazione di Pistoia quando, una volta terminati i lavori di ristrutturazione dell'intero scalo ferroviario, l'ingresso principale verr posizionato nel lato sud". Il 19 agosto poi il tavolo unitario, a cui si  aggiunta nel frattempo anche l'Ugl Autoferrotranvieri e che adesso  quindi composto, oltre che da quest'ultima sigla, anche da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti e Faisa Cisal, ha preso di nuovo l'iniziativa, inviando una nuova richiesta d'incontro al Comune. "Riteniamo che sia giunto il momento di aprire un tavolo di confronto diretto - recita la missiva - costruttivo con le istituzioni locali.
Il trasporto pubblico locale non  solo un servizio commerciale ma un diritto di cittadinanza sociale". Fra i problemi che gli autisti vogliono portare all'attenzione del Comune, quello della gestione del gran numero di studenti che affolla i punti di salita sui mezzi, creando spesso situazioni di pericolo.l RIPRODUZIONE RISERVATA
