Pescia Passerella di respiro regionale ieri a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze per il 49 Palio degli Arcieri di Pescia, una delle manifestazioni pi identitarie e sentite del territorio, alla presenza del sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika, dell'assessore all'associazionismo di Pescia Matteo Leggio, del presidente della Lega dei Rioni Federico Bini e delle realt associative che ogni anno contribuiscono alla realizzazione di una delle manifestazioni pi identitarie della citt, ovvero i quattro rioni che si contendono il cencio, Ferraia, San Michele, San Francesco e Santa Maria.L'evento che ogni anno richiama cittadini, famiglie e visitatori, "si conferma come un appuntamento capace di unire tradizione, partecipazione e senso di appartenenza, valorizzando la storia della citt e la sua comunit", scrivono dalla Regione.
L' appuntamento clou  per il pomeriggio di domenica, con la tradizionale disfida alle 17 in piazza Mazzini.
Un vero e proprio viaggio nel tempo, un patrimonio culturale importantissimo fatto di volti, costumi e tradizioni, che continua a rinnovarsi grazie all'impegno dei rioni e alla partecipazione dei pesciatini. "ll Palio di Pescia  una tradizione che parla alla Toscana intera - ha detto il presidente Eugenio Giani - manifestazioni come questa custodiscono la storia dei territori e rafforzano il senso di comunit, il Palio  l'esempio di come le comunit sappiano prendersi cura delle proprie radici, contribuendo a mantenere vivo un patrimonio identitario che  parte fondamentale della nostra regione". Secondo Dika "il Palio dei Rioni  un evento che parla alle generazioni, unisce memoria e futuro e promuove la bellezza della citt di Pescia e di tutta la Valdinievole.
E' un evento che non si esaurisce in pochi giorni, ma che dura tutto l'anno con il lavoro straordinario dei rioni.
Ringrazio tutti coloro che lo vivono con attaccamento generosit e passione.
Questa edizione 2026 sar il preludio anche per organizzare al meglio l'edizione del cinquantennale, nella quale riponiamo grandi aspettative". Diversi i momenti che animeranno la giornata di domenica, dallo spettacolare corteggio storico con circa seicento figuranti, in abiti del XIV e XV secolo che sfileranno per le vie di Pescia (dalle 15), alla gara di tiro con l'arco a difficolt crescente, fino alla proclamazione del vincitore con la consegna del cencio dipinto dal pesciatino ederico Niccolai.
Cos il presidente della Lega dei Rioni Bini: "E' un orgoglio poter presentare e rappresentare tale evento, che con molte difficolt organizzative ed economiche viene portato avanti da tutto il nostro team che si adopera tutto l'anno per la buona riuscita della manifestazione.
Siamo prossimi ad un grande traguardo ovvero il cinquatennale dell'era moderna della manifestazione, che vanta per secoli di storia.
Vi aspettiamo numerosi domenica".Intanto stasera ultima cena propiziatoria, quella di Santa Maria.
Domani dalle 20.30 benedizione in Cattedrale e corteggio storico, con disfida scenografica tra i quattro rioni (l'abito storico in palio  opera degli studenti del Sismondi-Pacinotti) e la premiazione del miglior arciere del Palio 2025, Matteo Molini di San Michele (180 punti); sar presentata inoltre la Dama di Pescia (rappresenta San Francesco), che parteciper alla 25 concorso "La bellezza e l'eleganza della donna nel Medioevo e nel Rinascimento", che si terr sabato alle 21. l RIPRODUZIONE RISERVATA
