i Luca SignoriniMontecatini Per non lasciare come opera incompiuta la ristrutturazione del bocciodromo, il Comune  al lavoro alla caccia di nuovi finanziamenti.
I contatti sono in corso e la trattativa  avviata con Sport e Salute, la societ dello Stato che tramite l'Istituto per il credito sportivo potrebbe aprire una linea di finanziamento che permetterebbe di portare in fondo un cantiere avviato ma che rischia di restare a met in mancanza della copertura economica per completare il generale restyling.Perch i lavori al bocciodromo sono in via di ultimazione per quanto riguarda l'involucro e la struttura esterna, consolidati e rifatti ex novo come da progetto comunque ampliato da questa amministrazione, il problema  che non ci sono risorse per andare avanti con il resto, e infatti gli ambienti interni resteranno per ora allo stato grezzo anche quando l'azienda attualmente occupata sul cantiere avr rimosso l'ultima impalcatura di quelle che da mesi ornano l'impianto sportivo tra via Maratona e via Forini.Non parliamo di spiccioli: da quanto filtra servono qualcosa come altri 800mila euro, cifra da stime che dunque  a salire.
Serve un secondo progetto e una gara d'appalto.
E seguiranno inevitabilmente altri anni di chiusura prima di portare in fondo l'intero investimento.Il progetto iniziale - al tempo della precedente amministrazione - era da 1,2 milioni di euro.
Prevedeva opere di miglioramento energetico con l'installazione del cappotto termico, oltre al consolidamento strutturale dello stabile di via Maratona.
Ma era orfano di nuovi infissi (quelli vecchi dovevano essere rimossi per procedere con gli interventi di cui sopra): ce li ha aggiunti questa giunta per non lasciare l'impianto avvolto dalle correnti, stanziando 130mila euro.
E ancora, ulteriori soldi messi in una seconda fase dal Comune, con le variazioni di bilancio: 30mila euro per la rimozione e lo smaltimento di diversi metri di lastre di amianto; 13mila per "l'incamiciatura dei pilastri per il consolidamento strutturale"; infine 70mila euro per l'adeguamento degli impianti di sicurezza e il rifacimento dell'impianto elettrico.
Pi o meno un milione e mezzo di denaro pubblico eppure siamo a met dell'opera.
Come detto, nulla  stato fatto all'interno della struttura.
Col secondo lotto dovranno essere rifatti gli impianti, i locali spogliatoi, il magazzino, la parte adibita a bar con la cucina, la posa del pavimento e tutte le finiture richieste.
E naturalmente le nuove piste per le bocce: solo per queste servono almeno 70/80mila euro.
Il conto  salato e si studia come trovare i soldi per un bocciodromo che fa penare e che  chiuso al pubblico da ormai otto anni.
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