Certaldo Sono giorni di grande attesa in Valdelsa per il ponte sull'Elsa.
Nei prossimi giorni  previsto un incontro istituzionale estremamente importante tra la Citt metropolitana di Firenze e le amministrazioni comunali coinvolte - Certaldo, Gambassi Terme e San Gimignano -: un tavolo di confronto da cui la cittadinanza, i lavoratori e le attivit economiche si aspettano risposte chiare e definitive.
Anche il comitato "Ponte Boccaccio" segue con grande attenzione la vicenda, raccogliendo i timori e le domande irrisolte di un intero territorio.
La situazione si inserisce in un contesto in cui, con il rientro dalle vacanze estive e la ripresa a pieno ritmo delle attivit lavorative, l'attenzione sulla rete viaria locale  altissima.
Il primo grande punto interrogativo riguarda il rispetto della data del 30 settembre, termine fissato per il primo fondamentale step verso la riapertura dell'infrastruttura.
A un solo mese da quella scadenza, cresce l'attesa per una conferma ufficiale, che a luglio  stata ribadita con il condizionale.
Le comunit auspicano che vengano evitati slittamenti o incertezze che prolungherebbero i disagi patiti in questi mesi. "Servono garanzie operative certe.
Il territorio ha dimostrato grande pazienza, ma adesso occorrono certezze per evitare che la ripresa autunnale si trasformi in un periodo di difficolt",  l'appello della comunit. Tra le questioni al centro dell'attenzione c' quella legata al posizionamento dell'autogr lungo le corsie veicolari del ponte per ultimare il trasferimento dei sottoservizi.
Sebbene le amministrazioni abbiano rassicurato sulla continuit della circolazione in tutte le direzioni, si guarda con molta attenzione a una criticit temporale: l'avvio della vendemmia.
L'incremento fisiologico del traffico pesante e dei mezzi agricoli richiede infatti particolare cautela, per evitare che l'installazione di eventuali limitazioni o sensi unici alternati in questa delicata fase possa rallentare la circolazione su un'arteria vitale per l'economia locale.
Nel corso del vertice istituzionale dovranno trovare risposta diversi interrogativi fondamentali per il territorio, a partire dalla conferma della riapertura fissata al 30 settembre.
Un'ulteriore priorit riguarda la garanzia della sicurezza per il passaggio pedonale e la gestione della fine del servizio navetta proprio a partire dal 30 settembre.
Guardando al giorno successivo, l'attenzione si sposter sull'avvio dei cantieri per la nuova rotatoria dall'1 ottobre, per la quale si richiede un piano dettagliato di segnaletica e cantierizzazione volto a prevenire rallentamenti.
Infine, sul fronte dei mezzi pesanti, la comunit attende chiarimenti sulla revoca definitiva dell'ordinanza che limitava il transito ai mezzi pesanti e che, a lavori ultimati, pu considerarsi definitivamente superata.
Un'altra tematica centrale riguarda proprio lo scenario successivo all'apertura del ponte.
Dall'1 ottobre, infatti,  previsto l'avvio dei cantieri per la realizzazione della nuova rotatoria.
A fronte delle rassicurazioni sul fatto che i lavori non intralceranno la viabilit, si guarda con interesse a un piano dettagliato della segnaletica e delle misure messe in campo per prevenire incolonnamenti.
lGiacomo Bertelli RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
