Rinviare l'apertura dell'anno scolastico per il gran caldo? E' quello che chiede una petizione lanciata da una docente di scuola superiore della Campania su Change.org per chiedere il posticipo dell'avvio dell'anno scolastico al 1ottobre, a causa delle temperature ancora estive.
L'istanza  stata trasmessa alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ai vertici istituzionali locali. "Il persistere di questo caldo mette a repentaglio il benessere psicofisico di tutta la comunit scolastica" scrive la docente, che chiede un rinvio dell'avvio delle lezioni al 1 ottobre.
Il testo della petizione, pubblicato su Change.org, descrive condizioni definite insopportabili per chi insegna e per chi impara.
Un problema che da personale diventa di salute pubblica.
La petizione sottolinea come migliaia di studenti e insegnanti siano esposti a rischi termoigrometrici in edifici spesso vetusti e privi di impianti di raffrescamento. "E' inammissibile che l'anno scolastico riprenda il 15 settembre, quando le temperature sono ancora talmente elevate e il clima umido crea condizioni insopportabili" si legge ancora nell'appello, che propone una soluzione semplice e immediata: posticipare il rientro al primo ottobre, quando le condizioni climatiche sono statisticamente pi miti.
La petizione non si ferma al rinvio temporaneo.
La docente chiede un investimento strutturale per l'installazione di sistemi di climatizzazione nelle scuole, un intervento necessario per garantire condizioni adeguate in tutti i periodi dell'anno.
L'appello ha gi raccolto migliaia di firme e decine di commenti di sostegno da parte di colleghi e genitori. "Un intervento tempestivo delle autorit - conclude la petizione -  fondamentale per adottare provvedimenti di propria competenza in presenza di evidenti rischi termoigrometrici".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
