Pontedera Ottanta il 12 settembre, alcune decine il 20 di questo mese, cento nel fine settimana del 10 e 11 ottobre e un altro centinaio, ma forse di pi nel weekend i Halloween. Non saranno certo i numeri del Vespa World Day che si  svolto a Pontedera due anni fa, ma le presenze esterne agli eventi che vedono coinvolti Citt del motori, Motoclub e Museo Piaggio rappresentano comunque clienti che arrivano nelle strutture ricettive e che mangiano nei ristoranti della citt. Certo, non la svolta anti-crisi per il commercio.
Ma forse proprio dallo storico comparto che ha reso celebre nel mondo la citt della Vespa si possono trarre elementi su cui puntare. "A Pontedera servono tanti eventi significativi non quelli grandi - dice Eugenio Leone, della Citt dei motori -. Iniziative diffuse che portino gente in citt e condurla in centro  quello che facciamo da anni con buoni risultati". E proprio il Museo Piaggio  al centro di una riflessione del capogruppo di Fratelli d'Italia, Matteo Bagnoli, che lo indica come elemento da cui trasformare le migliaia di visitatori all'anno in persone che frequentano il centro e spendono nelle attivit commerciali.Gli appuntamentiIl 12 settembre arriveranno 80 scooteristi in un viaggio organizzato dal Vespa Club France fino a Pontedera da Fourchambault, citt dove negli anni Cinquanta  stata prodotta la Vespa 400, la macchina di casa Piaggio e che  gemellata proprio con la capitale della Valdera.
I vespisti viaggeranno a coppia e saranno accolti al Museo Piaggio, pernottando e mangiando in citt. Il 20 settembre, invece, sar la volta del raduno legato al cosiddetto Circuito Castellini, dal nome dello storico collaudatore e pilota morto nel 1950 durante una gara in Basilicata.
Nella seconda edizione di quest'anno ci saranno mezzi a due ruote di ogni genere con una presenza particolare di quelli marchiati Gilera che percorreranno una parte del percorso in Toscana che effettuavano proprio i collaudatori ai tempi di Gastone Castillini con la partecipazione anche alla gara di moto in salita Saline-Volterra.
Attesi 250 partecipanti con alcune decine anche da fuori zona che dormiranno nelle strutture del territorio.
L'11 e 12 ottobre, invece, al Museo Piaggio arriveranno 100 certificatori del registro storico da tutta Italia per due giorni di formazione da parte di personale della federazione motociclistica.
E anche in questo caso, i partecipanti rimarranno a Pontedera per il tempo delle lezioni.
Il fine settimana di fine ottobre inizio novembre sar quello del ritorno in citt del Vespa Rally dove solitamente la partecipazione  abbastanza numerosa con appassionati che provengono dai Paesi del Nord Europa e che frequenteranno l'area del Teatro Era, del centro e di gran parte della Valdera.La propostaIniziative che a Pontedera sono abituati a vedere ma che dopo anni sono in grado di indicare la citt come un punto di riferimento per amanti del genere.
Proprio i motori e la storia di Pontedera possono essere il volano per attrarre visitatori.
Una tesi sposata da Bagnoli che, per, non risparmia critiche all'assessore al commercio, Alessandro Puccinelli: "Chiediamo a Puccinelli che tra e deleghe ha lo sviluppo economico, qual  la sua strategia per il commercio nei prossimi anni? Perch il commercio non si risolleva, per quanto siano utilissimi e li sosteniamo, attraverso eventi spot. Gli eventi possono contribuire a riportare persone nel centro, ma serve una strategia strutturale e di lungo periodo". E ancora: "Il Museo Piaggio  uno degli elementi su cui costruire questa strategia e che nel 2025 ha accolto circa 50mila visitatori.
Il tema  trasformare una parte di questi flussi in presenze nel centro.
Quanti visitatori del museo raggiungono corso Matteotti? Quanti entrano nei negozi? Quanti si fermano nei locali? E' su queste ricadute che occorre lavorare.
Proponiamo un collegamento tra Museo Piaggio e centro, con un marciapiede colorato dedicato, materiale informativo distribuito ai visitatori e una maggiore integrazione del museo nell'offerta turistica cittadina". l RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
