i Andreas QuiriciLa strada stretta, le poche case nei dintorni e il nastro bianco e rosso per vietare il passaggio di auto e pedoni.
Via del Fosso Vecchio, all'altezza di San Frediano a Settimo nel Cascinese.
E' la scena di un incidente stradale ancora da chiarire perch  costato la vita a un 56enne che in passato aveva avuto problemi di cuore ma che li aveva superati.
Tanto da essere diventato un podista.
Sergio Faralli, il barbiere di Forcoli, frazione di Palaia, stava andando a trovare la figlia di 26 anni che vive a Navacchio, quando ha perso il controllo della Vespa di qualche anno fa su cui viaggiava e che rappresentava molto per lui.
Un malore, un animale che  spuntato all'improvviso.
Una buca.
Non si sa ancora.
E sar proprio l'autopsia all'Istituto di Medicina legale a Pisa, disposta dalla Procura, a chiarire la causa o, comunque, a escluderne alcune sul tavolo delle ipotesi.
E nel caso in cui non si sia trattato di problema sanitario c' da imprecare contro la sorte, visto che lo scooterista  andato a sbattere contro il muro di una delle poche case presentinella zona dell'incidente.Congetture, dettagli.
Ragionamenti che, purtroppo, non restituiranno Sergio ai suoi cari e agli amici.
Che a Forcoli erano tantissimi.
Figlio unico di una mamma anziana rimasta vedova non da tantissimi anni, la quale divide la casa a due piani in localit Sant'Andrea, alle porte del paese arrivando da Pontedera, con lo zio del 56enne che in quell'abitazione  cresciuto prima di affrontare la vita.
Faralli abitava in via Venezia con la moglie.
Ma era la bottega il punto nevralgico, quella dove era entrato da giovanissimo per scoprire i segreti di Italiano, il barbiere del paese, dal quale aveva ereditato l'attivit insieme al socio Luca Guidi.
Dopo aver superato qualche problemino al cuore, Sergio Faralli si era ripreso e correva spesso nelle manifestazioni podistiche della zona, con il gruppo della Nuova Primavera, altra istituzione forcolese.
Del resto questo  un paese dove tutti si conoscono e si vogliono bene.
Fanno festa insieme nei momenti di gioia.
Si aiutano nell'ora della difficolt. E' stato cos per i tanti decessi di personaggi nati e cresciuti qui negli ultimi anni.
Sar cos anche per i suoi familiari.
Non rimarranno soli.
Gi ieri sera, quando gli agenti della polizia municipale di Cascina, che si sono occupano dei rilievi, hanno avvisato i colleghi di Palaia affinch informassero i parenti della vittima di quanto accaduto alle 17 di ieri.
La notizia in paese si  diffusa in serata.
Ma poco dopo la sindaca Marica Guerrini, reduce dal consiglio comunale, si  recata dalla moglie semplicemente per starle vicino e portarle le condoglianze e la vicinanza non solo dell'amministrazione comunale, ma di tutta la comunit di Palaia e Forcoli.
Soprattutto di quest'ultima che  straziata dalla tragedia.Podismo, lavoro.
Ma anche la Vespa.
Quella bianca coi portapacchi dello stesso colore che mostra orgoglioso nella foto di copertina del suo profilo su Facebook. Un'immagine di qualche anno fa, probabilmente di un viaggio carico di borsoni e speranze.
Uno scatto di cui vantarsi, ma che  un pugno nello stomaco per chi lo guarda da ieri sera e scrolla alla ricerca dei volti e delle sensazioni che hanno accompagnato la vita dello sfortunato 56enne.
Che poi sono i momenti vissuti dai suoi amici, dalle persone che gli volevano bene.
Dai forcolesi che ora lo piangono dopo aver capito che non lo vedranno pi tagliare barba e capelli come faceva ogni giorno.
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