Empoli Nasce in via Leonardo da Vinci, tra il civico 19 e il civico 25, piazza 2 settembre 1944. Un luogo di valorizzazione della memoria e dell'identit, di storia condivisa e scolpita nelle coscienze di ogni empolese, dedicato alla Liberazione."Il 2 settembre di 82 anni fa Empoli riusc a dirsi citt libera dalla morsa nazifascista - sottolinea il sindaco Alessio Mantellassi -. Tutto questo ebbe un costo pesantissimo, in termini di vite, di edifici distrutti, di attivit produttive ferme per i bombardamenti, per la perdita di quel collante sociale che aveva tenuto insieme una comunit operosa dopo oltre 20 anni di governo e dittatura fascista.
Il sapore di quella libert riacquisita non potr essere assaporato dalle nostre generazioni, se non tramite gli scritti e le testimonianze di chi partecip a quei giorni di lotta e di vittoria.
Oggi abbiamo un luogo dedicato a quel momento, una piazza circondata da due luoghi simbolo del centro, la biblioteca Fucini e il Cenacolo degli Agostiniani.
Luoghi di cultura che "abbracciano" un luogo di libert che spero potr essere un luogo di memoria e di ringraziamento per chi ha lottato per la nostra libert, giungendo al cammino di democrazia che tutt'oggi va percorso e difeso". Una cerimonia, quella di ieri per l'inaugurazione della piazza, che per Roberto Bagnoli, presidente dell'Aned Empolese Valdelsa "significa riconoscere il valore storico e civile della Liberazione e ricordare che la libert di cui oggi godiamo  frutto del sacrificio di migliaia di persone che si opposero al nazifascismo, molti dei quali pagarono con la vita, con la deportazione o con anni di prigionia la loro scelta".Un luogo di memoria e di riflessione e una scelta precisa per difendere quei valori - la libert e la democrazia - riconquistati dopo anni di lotte. "Significa rinnovare l'impegno a non dimenticare ci che  stato e, al tempo stesso, a farci promotori di una cultura della pace e della democrazia, capace di sviluppare quegli anticorpi necessari a difenderci dai venti di guerra e di violenza che spirano con sempre maggiore forza - sottolinea Raffaele Donati, consigliere comunale con delega alla cultura della Memoria -. L'impegno nelle scuole, il lavoro quotidiano delle associazioni che si occupano di memoria, i tanti momenti pubblici organizzati nella nostra citt ci dimostrano che questa  la strada da seguire: lavorare sulla Memoria per costruire un futuro migliore"."Il 2 settembre 1944  una delle date pi importanti della storia della nostra citt - conclude Federico Montagni dell'Anpi -. E' il giorno in cui Empoli fu liberata dal nazifascismo e torn a essere una citt libera.
Intitolare questa piazza a quella data significa mantenere viva la memoria di chi, con coraggio e sacrificio, ha reso possibile quella libert. Significa anche ricordare che democrazia, libert e antifascismo non sono parole del passato, ma valori da difendere e trasmettere.
Sar quindi un luogo di memoria e un simbolo del presente e del futuro che vogliamo costruire". l
