Pisa L'assessora regionale Monia Monni  stata ieri in Aoup per conoscere direttamente alcune delle principali linee diagnostico-terapeutiche pi innovative.
Dall'assessora e dalla direttrice generale dell'Aoup, Katia Belvedere, parole di cordoglio e di ricordo per Ettore Melai, primario della rianimazione, scomparso a 48 anni.La visita  iniziata dalle sale dell'elettrofisiologia dell'Unit operativa di Cardiologia 2 dove operano le quipe di aritmologi interventisti che ricevono pazienti da tutt'Italia per la cura dei disturbi del ritmo cardiaco (bradicardia, tachicardia, extrasistolia, flutter, blocchi), per la cura alternativa ai farmaci della fibrillazione atriale (con ablazione, cardioversione, impianto di dispositivi regolatori del ritmo cardiaco) ma soprattutto per l'impianto di elettrocateteri cardiaci (pacemaker, defibrillatori, impianti di resincronizzazione cardiaca) e la rimozione di quelli infetti o malfunzionanti mediante approcci venosi multipli con un metodo pionieristico e innovativo ("Pisa approach") che  stato poi negli anni copiato in tutto in mondo per la sua comprovata efficacia e validit. Altra tappa poi nell'Unit operativa di Radiologia interventistica, dove si trova uno degli angiografi di ultima generazione acquisito di recente con i fondi Pnrr. All'assessora  stato poi illustrato il progetto CARtoALL, lo studio multicentrico finanziato da Aifa di cui l'Aoup con l'Ematologia  capofila insieme a Unipi, in una collaborazione con l'Irccs Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" di Meldola e l'Universit di Bologna per sviluppare la prima terapia CAR-T italiana per la cura della leucemia linfoblastica acuta T e dei linfomi periferici a cellule T recidivati o refrattari (tumori rari del sangue e del sistema linfatico altamente aggressivi dovuti alla crescita anomala e incontrollata dei linfociti T, i globuli bianchi deputati alla difesa immunitaria). Spazio poi all'attivit della Farmacia ospedaliera dell'Aoup per illustrare l'attivit galenica clinica che si svolge al Santa Chiara per l'allestimento di terapie onco-ematologiche e poi i progetti innovativi di efficientamento del flusso gestionale dei medicinali.
L'incontro alla fine si  focalizzato sulle malattie rare in cui la Toscana ha da anni un ruolo di leadership, mentre l'Aoup soprattutto  centro di coordinamento europeo della Ern ReConnet, la rete di riferimento europea per le malattie rare e complesse del tessuto connettivo e muscoloscheletriche, attraverso l'Unit operativa di Reumatologia.l RIPRODUZIONE RISERVATA
