i Luca BasileMarina di Pietrasanta Sono da pochi minuti trascorse le 11 quando Maria Privitera, 69 anni, siciliana di origine, genovese di residenza, decide di regalarsi una nuotata allo sbocciare di un settembre ancora avvolto nella calura.Su spiaggia famiglie e bambini che giocano: saluta il bagnino del Riviera, lo stabilimento balneare di Tonfano che l'ha accolta pochi minuti prima insieme al marito e si tuffa.
Sono i suoi ultimi istanti di spensieratezza, di vita.
Da l a poco il malore fra le onde che le sar fatale e che trasforma una spensierata giornata di vacanza, quella di ieri, in Versilia in un dramma che sconvolge una famiglia e tutta una comunit balneare. "La signora Maria mi ha detto che avrebbe fatto un bagno e che poi sarebbe andata a fare una passeggiata lungo la battigia insieme al marito.
Era arrivata da poco, credo fosse il suo primo giorno qui a Marina.
Era tranquilla.
Poi, una volta in mare, ho intuito, osservandola, - le parole di Riccardo Melai, bagnino del Riviera - che qualcosa non andava, che ci fosse appunto qualcosa di anomalo nel suo comportamento.
Mi sono subito tuffato in mare insieme al bagnino del Bagno Europa, Cristian Talini, per soccorrerla, ma quando siamo arrivati abbiamo subito capito che la situazione era compromessa.
L'abbiamo portata a riva, sulla spiaggia del Bagno Europa tentando di rianimarla - prosegue Melai - con tutte le procedure possibili, massaggio cardiaco, ricorso al defibrillatore.
L'arrivo dell'automedica, dell'ambulanza e dei sanitari  stato immediato: abbiamo fatto veramente tutto il possibile con un tempo di intervento brevissimo.
Nonostante ogni sforzo e nel rispetto di ogni procedura, la signora non ce l'ha fatta.
Non  la prima volta che, purtroppo, assisto a queste situazioni, a persone che si sentono male una volta in mare: e non ti abitui mai.
Perch  sconvolgente, doloroso oltre misura". Maria Privitera, insieme al marito, frequentava il Riviera da alcuni anni, sia pure saltuariamente, con noleggio giornaliero dell'ombrellone. "Quest'anno era venuta per la prima volta a Marina, al nostro stabilimento, a inizio stagione: si era fermata qualche giorno, come abitudine, accompagnata dal marito.
Ieri mattina era tornata: sorridente, gentile, come sempre - cos la ricordano dallo stabilimento balneare - . Siamo sconvolti". Sul posto anche la Capitaneria di porto per eseguire i rilievi e accertare le cause dell'accaduto.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
