Pietrasanta "La concessione del Seven Apples? La discoteca andr a gara, la spiaggia, invece, diventer comunale con un tariffario calmierato per venire incontro alle famiglie con minori disponibilit di soldi". Parole, quelle del sindaco Alberto Giovannetti, che arrivano in scia alla notizia che vede un gruppo di imprenditori della nautica pronti a rilevare la storica attivit versiliese da tempo in serie difficolt economiche.
E sono parole che sorprendono, quelle del primo cittadino, visto che gli stessi imprenditori, nel tracciare il domani prossimo del Seven avevano indicato, nel piano di rilancio, non solo la riqualificazione della discoteca, ma anche dello stesso stabilimento balneare.
Che, come certificato sempre dagli imprenditori in questione - su tutti Andrea Giannecchini e Giuliano Tomei - garantir fino al 30 settembre i servizi sulla spiaggia prima della procedura che porter al passaggio di consegne della propriet. Ma, come detto, Giovannetti e la sua amministrazione hanno altre idee al riguardo. "Se vogliono gestire in concessione la spiaggia fino al prossimo 30 settembre, non c' alcun problema.
Dal giorno successivo saremo noi i concessionari.
La nostra volont  infatti quella di gestire direttamente la spiaggia in vista della prossima stagione proponendo uno stabilimento balneare comunale che sar una sorta di via di mezzo fra il bagno Pietrasanta e la spiaggia libera di Motrone.
Un arenile attrezzato, con prezzi bassi, accessibili a tutti, controllato giorno e notte.
Questa concessione, come il Pietrasanta e il Nimbus, non andr a gara.
Diversamente dalla discoteca che, appunto, rientrer nella procedura delle evidenze pubbliche e potr essere riconvertita in altra attivit, ad esempio un ristorante, oppure restare discoteca o ancora discoteca-ristorante.
Siamo aperti ad ogni soluzione, su questo fronte.
Non sulla spiaggia: a tutti coloro che ci faranno richiesta risponderemo no.
Perch non si pu "mercificare" ogni cosa, bisogna anche venire incontro alle giuste aspettative dei cittadini.
E una spiaggia con finalit sociali di questo genere  qualcosa che a Marina di Pietrasanta oggi non c'". Quello che stona, in questa vicenda,  da un lato la ferma convinzione degli imprenditori di potere "mettere le mani" su tutto il pacchetto Seven, discoteca e stabilimento balneare, dall'altra la volont, ben diversa, dell'amministrazione comunale. "Ho avuto, tempo fa, un incontro con questi imprenditori: chi investe a Pietrasanta - prosegue Giovannetti -  sempre il benvenuto.
Durante questo incontro avevo per chiarito che la spiaggia del Seven sarebbe diventata comunale: mi amareggia constatare che quanto da me detto non sia stato preso in considerazione.
Poco importa, si procede come da programmi.
I posti di lavoro a rischio - una cinquantina circa - che sarebbero salvati dall'operazione portata avanti dagli imprenditori della nautica? La nostra amministrazione  sempre attenta alle tematiche occupazionali e ovviamente, per quanto riguarda la spiaggia comunale garantiremo alcune assunzioni.
Certo il Comune non potr sobbarcarsi i contenziosi della precedente gestione.
Detto questo ci confronteremo con ogni interlocutore, ma quello che mi preme sottolineare  che fra qualche mese Marina di Pietrasanta avr una nuova spiaggia comunale per tutte le famiglie.
Un segnale, importante, che intende tenere conto delle esigenze del territorio". lL.B. RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
