Pieve Fosciana Un'area a lungo abbandonata che cambia volto e si restituisce alla comunit sotto forma di uno spazio moderno, decoroso e fruibile.Si  tenuta a Pieve Fosciana la solenne inaugurazione di via San Francesco, opera di rigenerazione urbana giunta a compimento dopo un articolato percorso durato anni.
Un taglio del nastro partecipato, alla presenza di numerose autorit istituzionali e di una folta cornice di cittadini.
Sempre vivo il ricordo del compianto sindaco Francesco Angelini promotore con la sua amministrazione dell'inizio dell'intervento.
A ripercorrere le tappe della trasformazione  stato il primo cittadino Luciano Angelini, ricordando la complessa storia dell'area: "Dal dopoguerra questo luogo  stato utilizzato come discarica.
L'iter per la sua rinascita  partito circa quindici anni fa con i primi interventi di bonifica, la pulizia del sito e la demolizione dei ruderi.
L'arrivo del finanziamento regionale ci ha poi permesso di completare l'opera.
E' stato un cammino lungo e complesso, ma il risultato ci riempie d'orgoglio". Il ripristino della zona  stato reso possibile grazie alla collaborazione finanziaria tra il Comune di Pieve Fosciana e la Regione Toscana, nell'ambito delle risorse destinate al Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) . Un lavoro di squadra che il sindaco Angelini ha voluto sottolineare, ringraziando gli uffici comunali, i tecnici e tutte le figure che hanno cooperato alla riuscita del progetto.
Durante gli interventi, la presidente dell'Unione Comuni Garfagnana, Raffaella Mariani, ha elogiato la costante attenzione della Regione verso i territori montani e periferici, mentre il presidente della Provincia di Lucca, Marcello Pierucci, ha richiamato il valore della rete tra enti: "Siamo un'unica realt territoriale ed  essenziale muoverci in totale sinergia, soprattutto a sostegno dei comuni pi piccoli". Atteso l'intervento del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani - giunto a Pieve Fosciana insieme ai consiglieri regionali garfagnini Mario Puppa e Vittorio Salotti - che ha rimarcato il solido legame con la comunit locale e la centralit dei fondi regionali nello sblocco dei cantieri territoriali.
Oltre al richiamo alla figura di San Francesco, Giani si  soffermato in particolare sulla Via Vandelli, la storica strada settecentesca progettata per unire Modena e Massa fino al mar Tirreno.
All'antico tracciato - oggi riscoperto da escursionisti e amanti del trekking -  stato infatti dedicato un suggestivo murales che adorna la via riqualificata.
Dopo i discorsi ufficiali si  svolto il rito del taglio del nastro, accompagnato dalla benedizione impartita da don Riccardo Micheli.
La cerimonia si  arricchita di un momento culturale con la lettura di alcune liriche a cura di Maria Enrichetta Cavani e Pietro Paolo Angelini.
Nutrito il parterre di amministratori locali e regionali presenti: tra gli altri, la vicesindaca di Pieve Fosciana Annarita Fiori, il presidente del Consiglio comunale Angelo Bertolini, la vicesindaca di Castelnuovo Chiara Bechelli, il sindaco di Minucciano Nicola Poli, il vicesindaco di Bagni di Lucca Sebastiano Pacini, la vicesindaca di Villa Collemandina Francesca Romei e il presidente del consiglio di Castiglione Roberto Tamagnini.
La giornata di festa si  conclusa in Piazza Roma con un rinfresco conviviale offerto dal Comitato Sant'Anna, che ha riunito cittadini e istituzioni per brindare a un nuovo tassello di storia locale ritrovata.lL.D. RIPRODUZIONE RISERVATA
