Lucca "Se non ci sar un accordo nazionale con il centrodestra, correremo da soli con la nostra lista, il nostro simbolo e un candidato.
Abbiamo gi due nomi". Anna Maria Frigo mette sul tavolo la variabile Vannacci per le comunali del 2027. I possibili sfidanti di Pardini sono Giovanni Minniti, ex Lega, gi vicesindaco in questa consigliatura prima di essere estromesso per volont del suo stesso partito, e la stessa Frigo.
Lei, responsabile nazionale del tesseramento di Futuro Nazionale, sui nomi non conferma.
Ma quando le si chiede di una propria candidatura, anzich chiudere la porta ripete: "Sono a disposizione del partito". Nel frattempo il movimento ha gi un tesserato in consiglio comunale: Antonino Azzara, altro ex leghista, oggi nel gruppo misto.
L'alleanza resta da costruire; la concorrenza, intanto, si organizza.Frigo, a Lucca sosterrete Pardini oppure gli presenterete un avversario?"Dipende dagli accordi nazionali e dalla legge elettorale.
Se Futuro Nazionale si accorda con il centrodestra, appoggeremo il candidato della coalizione: se sar Pardini, sosterremo Pardini.
Se invece non ci sar un accordo e andremo da soli, a Lucca correremo con la nostra lista, il nostro simbolo e un candidato.
Abbiamo gi due possibili candidati".Uno  Giovanni Minniti?"Non posso fare nomi.
Per ora i due possibili candidati provengono dal mondo della politica.
Per fare il sindaco serve un po' di esperienza: l'autorevolezza arriva anche dalla competenza.
Da qui all'anno prossimo potrebbe presentarsi uno scenario diverso, magari una sensibilit civica che voglia entrare con noi".Il secondo nome  il suo?"Non credo anche se sono a disposizione del partito".Quanto pesa oggi Futuro Nazionale in provincia?"Abbiamo poco meno di mille tesserati (990) e nove comitati sul territorio.
A livello nazionale i comitati sono 2.100. Anche Antonino Azzara  gi tesserato con noi.
In Versilia, invece, c' Giulio Battaglini.
Per Lucca non sono ancora state fatte le nomine: ci sar una figura provinciale e, vista la scadenza elettorale, potr esserci una persona che si occupi specificamente del Comune capoluogo".Con Fabio Barsanti, che potrebbe intercettare un elettorato vicino al vostro, avete parlato?"Non c' stato nessun dialogo e nessun contatto.
Non ci siamo ancora seduti a nessun tavolo e non abbiamo stretto alleanze.
Lo dico con sincerit: vale per il livello locale come per quello nazionale.
Vannacci  disponibile a sedersi con Giorgia Meloni, mantenendo i nostri punti fermi.
Ma nessuno ci ha interpellati".La corsa autonoma varrebbe pure per Altopascio Bagni di Lucca, Porcari, Camaiore e Forte dei Marmi?"Bisogna distinguere.
Lucca, come capoluogo, rispecchier l'accordo nazionale.
Nei piccoli Comuni possono esserci anche alleanze diverse: siamo assolutamente disponibili ad appoggiare candidati e liste civiche, valutandone la sensibilit. Sul simbolo  presto per decidere.
A Camaiore tante persone hanno espresso simpatia e appoggio per Futuro Nazionale, ma accordi ancora non ce ne sono".A Bagni di Lucca, dove  consigliera, potrebbe ricandidarsi a sindaco?"Ora lo escludo.
Poi bisogner vedere: quando ci metteremo a un tavolo potranno prospettarsi scenari diversi.
Sono a disposizione del partito, ma ora sono pi concentrata su Lucca e sul nazionale".Intanto dove state mettendo radici?"Ad Altopascio apriremo una sede tra settembre e l'inizio di ottobre.
E' gi pronta.
All'inaugurazione sono previsti il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, quello toscano Tommaso Villa, parlamentari e ci sar anch'io". lG. P.
