"La nostra applicazione - sottolinea la responsabile comunicazione Noemi De Santis -  stata pensata per aiutare le amministrazioni locali a informare meglio i cittadini, ma anche per coinvolgerli e offrire loro servizi pi efficaci, cos come richiesto anche dall'Autorit di regolazione (Arera). I risultati ottenuti negli ultimi dieci anni dimostrano che il nostro modello non solo funziona, ma  anche in grado di adattarsi alle specifiche esigenze dei territori.
Ovunque, da Bolzano a Palermo, Junker promuove una gestione dei rifiuti pi partecipata e performante, aumentando la quantit e soprattutto la qualit della raccolta differenziata". I vantaggi per la collettivit sono quindi sia ambientali che economici, perch una raccolta differenziata pi pulita significa minori costi di gestione dei rifiuti per i Comuni.
Inoltre, per venire incontro alle realt a forte vocazione turistica e a quelle dove risiedono comunit straniere numerose, l'app  interamente tradotta in altre 13 lingue, oltre l'italiano, tra cui tutte le principali lingue europee, russo e cinese semplificato.
In questo modo anche turisti e lavoratori stranieri sono messi in condizione di svolgere la raccolta differenziata al pari dei residenti permanenti.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
