Lucca I maestri sul palco, le nuove voci sullo schermo.
Il Lucca Film Festival prepara la sua ventiduesima edizione con due premi alla carriera, destinati a Julian Schnabel e Liliana Cavani, e ventiquattro film in gara: dodici lungometraggi e altrettanti corti.
Dal 26 settembre al 4 ottobre la citt torner a essere un punto d'incontro fra autori affermati e talenti da scoprire, con la direzione artistica di Nicola Borrelli e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
L'ingresso sar gratuito fino a esaurimento posti.Il cuore della proposta  un cinema che cambia lingua, paesaggio e registro, senza fermarsi ai nomi gi conosciuti.
I dodici lungometraggi arrivano tutti in anteprima italiana e affiancano esordi e opere seconde a lavori gi premiati nei festival internazionali.
A giudicarli saranno il regista lituano Sarunas Bartas, la costumista Franca Squarciapino, Oscar per "Cyrano de Bergerac", e Michele Riondino, attore e regista di "Palazzina Laf".Fra i titoli pi attesi c' "Kurtulus - Salvation" di Emin Alper, Orso d'Argento - Gran premio della giuria a Berlino: da un fatto di cronaca nasce il racconto di un villaggio turco sull'orlo della crisi.
Dal Sundance arriva invece "Ha-chan, Shake Your Booty!" di Josef Kubota Wladyka, premiato per la regia e interpretato da Rinko Kikuchi.
Due riconoscimenti a Rotterdam accompagnano "Supporting Role" della georgiana Ana Urushadze, che segue un'ex stella del cinema alle prese con un provino, fra realt e allucinazione.Le storie si spostano poi dall'insegnante idealista di "Master", risucchiato dal potere politico locale, alla solitudine e ai legami familiari di "The Quiet Beekeeper". E trovano spazio anche il folklore inquietante del giapponese "IAI" e la favola macabra iraniana "Snake Milkers and the Miserable Lady".A cambiare le carte  talvolta il cinema stesso: in "The Fall of Sir Douglas Weatherford", esordio di Sean Dunn, Peter Mullan  una guida scozzese il cui mondo vacilla quando una serie fantasy invade il villaggio.
Anche lo spettacolo, visto da vicino, pu diventare un ingombrante vicino di casa.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
