Lucca E' un dialogo tra luce e ombra quello che Beatrice Speranza propone nelle sue fotografie, raccolte in un duplice percorso visivo ed esperienziale - che prende forma in un libro e in un mostra - e racconta la dualit e l'energia della chiesa di San Michele.
Una rinascita celebrata anche attraverso una mostra, a ingresso libero e gratuito, che si tiene nella chiesa di Sant'Alessandro fino al 30 (dalle 10 alle 20) settembre e che vede tra i soggetti promotori, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la comunit parrocchiale del centro storico di Lucca e la Comunit Interparrocchiale del Volto Santo. "La mostra fotografica - dichiara Beatrice Speranza - nasce come elemento integrante del libro "L'Ombra di Michele" e prende forma a partire dal testo e ne amplia la narrazione attraverso il linguaggio delle immagini.
Un giorno passando da San Michele ho guardato verso l'arcangelo:  stato un immediato scioglimento dei nodi della mia mente, una pace istantanea, un senso di leggerezza e liberazione.
Allora ancora non sapevo cosa avrei realizzato, ma oggi "L'ombra di Michele"  una mostra e un volume in cui mi pongo delle domande e rispondo attraverso le mie fotografie". "L'imponente intervento di restauro del Campanile di San Michele - afferma il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Massimo Marsili - proseguir interessando altre parti della Basilica.
Il sostegno correlato alla pubblicazione fotografica e alla mostra di Beatrice Speranza suggerisce la lettura di uno dei simboli spirituali e storico-architettonici pi importanti della citt, custode dell'identit e della memoria della citt e del territorio". Prosegue Don Lucio Malanca, parroco del centro storico: "Quando Beatrice mi  venuta a proporre l'idea di fare "qualcosa" intorno e a partire da una situazione estremamente labile e impalpabile come l'ombra che la statua di san Michele genera nella piazza e nella nostra citt, devo dire che ne ho avvertito una forza ed una spiritualit importanti"l
