Michele Novelli, segretario provinciale di Patto per il Nord, esprime "un netto rifiuto all'ipotesi di Cpr nella frazione aullese di Pallerone. "I Cpr, come dimostra l'esperienza in Albania, hanno costi molto elevati e risultati esigui.
Senza accordi bilaterali efficaci con i Paesi di origine, i rimpatri restano impraticabili.
Invece di trattenimenti brevi, si rischia di trasformare queste strutture in centri di accoglienza permanenti, con tutto ci che ne consegue: degrado e il pericolo che gli ospiti finiscano per alimentare la manovalanza della criminalit organizzata", dice Novelli.
Che poi pone l'accento sulla sicurezza locale, ricordando episodi di tensione sociale avvenuti ad Aulla nel giugno 2017 e nel novembre 2023. "Si tratta di una decisione sbagliata, sia nel metodo -- imposta dall'alto senza reale condivisione territoriale -- sia nel merito.
Condividiamo la posizione del sindaco di Aulla e presidente della Provincia Roberto Valettini che fin da subito su  espresso negativamente.
La Lunigiana, -- conclude Novelli -- terra fragile e di grande valore storico e ambientale, merita rispetto e valorizzazione, non diventare sede di un Cpr che rischia di aggravare sicurezza e convivenza".
