Massa Carrara Sul progetto di realizzazione di un centro permanenza rimpatri (Cpr) per migranti interviene PR, Progetto Civico Italia - Coordinamento dei comitati della Provincia di Massa Carrara, con una sferzata alle recenti polemiche innescate a seguito delle dichiarazioni dell'onorevole Giovanni Donzelli: "Basta decisioni dall'alto.
Il presidente della Provincia Roberto Valettini convochi i sindaci della provincia"."Le dichiarazioni dell'onorevole Donzelli sulla possibile realizzazione di un Cpr ad Aulla - afferma Fabrizio Tomassini, coordinatore provinciale di Progetto Civico Italia, movimento fondato da Alessandro Onorato, assessore di Roma Capitale - impongono alla politica locale di uscire dalla logica di dichiarazioni, provocazioni e contrapposizioni di partito e di affrontare finalmente la questione con seriet, trasparenza e responsabilit istituzionale.
Progetto Civico Italia Massa Carrara ritiene che un tema cos delicato non possa essere utilizzato come terreno di scontro politico n affrontato decidendo dall'alto quale comunit debba farsene carico"."Donzelli - aggiunge tomassini - sostiene che dire "non lo voglio nel mio Comune" rappresenterebbe un approccio politico sbagliato.
E' un'affermazione che pone una questione molto semplice: se si ritiene che la realizzazione di un Cpr sia necessaria e che ospitarlo costituisca un'assunzione di responsabilit, allora questa responsabilit deve essere condivisa e discussa apertamente da tutti i territori.
Per questo chiediamo al presidente della Provincia Valettini, di convocare l'assemblea dei sindaci e di mettere all'ordine del giorno la questione della localizzazione del Cpr".Un'idea, viene sottolineato, "non per trasformare l'assemblea in un'arena politica, ma per il contrario: per riportare la discussione nella sede istituzionale in cui tutti i sindaci della Provincia possano esprimersi con chiarezza davanti alle comunit che rappresentano.
Si chieda ai sindaci - prosegue -, senza distinzione di appartenenza politica, quale sia la loro posizione e se esista un Comune disponibile ad accogliere sul proprio territorio una struttura di questo tipo.
Perch  facile sostenere in linea generale la necessit dei Cpr. Molto pi complesso  assumersi davanti ai propri cittadini la responsabilit di indicare il proprio Comune come sede disponibile"."E' proprio qui che emerge la contraddizione che la politica deve avere il coraggio di affrontare.
Aulla si  gi espressa con il proprio consiglio comunale e il sindaco Valettini ha ribadito pubblicamente la propria contrariet alla localizzazione individuata a Pallerone.
Una contrariet che non pu essere liquidata come posizione ideologica.
La questione riguarda un territorio ben pi vasto dei confini amministrativi del Comune di Aulla.
La Lunigiana sta costruendo da anni una sua prospettiva di sviluppo fondata su coesione sociale, qualit ambientale, tutela del paesaggio, valorizzazione dei borghi, turismo sostenibile e capacit di trasformare le caratteristiche di una terra di confine in un elemento di attrattivit. E' con questo spirito che chiediamo a Valettini di convocare l'assemblea dei sindaci", conclude Tomassini.l RIPRODUZIONE RISERVATA
