Carrara "Tutelare la continuit industriale, salvaguardare l'occupazione e sostenere il tessuto produttivo legato al cantiere.
Queste le priorit di The Italian Sea Group". Cos il gruppo nautico del lusso, che dallo scorso mese di febbraio sta attraversando un periodo di crisi.
Oggi Tisg interviene dopo giorni caratterizzati da tensioni a seguito di un caso emerso in ambito sindacale."In diciassette anni, The Italian Sea Group ha costruito a Marina di Carrara un polo della nautica di alta gamma riconosciuto in tutto il mondo.
Questo risultato  stato raggiunto attraverso investimenti rilevanti, una visione industriale di lungo periodo e, soprattutto, grazie all'impegno quotidiano delle persone che lavorano nel Gruppo e delle numerose imprese che compongono la sua filiera", dichiara la societ, che prosegue: "Tisg  cresciuta insieme al territorio, contribuendo alla formazione di competenze altamente specializzate, alla creazione di occupazione qualificata e al consolidamento di un indotto che rappresenta oggi una componente significativa dell'economia locale.
Dal 2009, l'attivit del Gruppo ha generato una ricaduta economica complessiva sul territorio pari a circa 2.1 miliardi di euro, sostenendo mediamente 600 lavoratori diretti e circa 1.500 occupati nell'indotto"."Il valore di The Italian Sea Group - prosegue l'intervento -, pertanto, non  racchiuso soltanto nei suoi stabilimenti, nei suoi marchi o nelle navi realizzate.
Esso risiede anche nelle professionalit, nelle conoscenze tecniche, nella capacit progettuale e artigianale, nei rapporti con i fornitori e nel legame costruito nel tempo con Marina di Carrara, con la provincia di Massa-Carrara e con l'intera Toscana, Umbria e Liguria"."Una tappa particolarmente significativa di questo percorso - viene ricostruito -  stata l'acquisizione degli asset di Perini Navi, perfezionata nel gennaio 2022 per circa 80 milioni di euro, all'esito di una procedura competitiva.
Con questa operazione, Tisg ha scelto di investire nel futuro di due marchi storici della nautica italiana, Perini Navi e Picchiotti, preservandone il valore, le competenze e il patrimonio di conoscenze, e contribuendo al contempo alla tutela di una filiera di fornitori che rischiava di essere gravemente compromessa"."L'attuale situazione - viene poi sottolineato -, secondo quanto ricostruito dalla Societ sulla base degli elementi finora disponibili,  stata determinata da fatti e condotte emersi a partire dal 5 febbraio scorso che, sulla base degli elementi sino ad oggi raccolti e ferma restando ogni valutazione delle autorit competenti, avrebbero determinato una gravissima frode ai danni della societ. Si  trattato di un impatto profondo, non soltanto sotto il profilo economico e patrimoniale, ma anche sul piano umano e reputazionale, con modalit percepite come particolarmente dure e invasive.
La societ si considera parte lesa di una vicenda che ha colpito un'impresa sana nel suo patrimonio, nella sua organizzazione e nella fiducia costruita in molti anni di attivit. Sono in corso le necessarie iniziative affinch ogni responsabilit venga accertata nelle sedi competenti, nel pieno rispetto delle istituzioni e delle garanzie previste dall'ordinamento"."La Societ - prosegue Tisg - sta operando, in questo momento di difficolt, attraverso gli strumenti previsti dalla normativa vigente, sotto la vigilanza degli organi della Procedura e con il supporto dei propri advisor, con l'obiettivo di creare le condizioni per una progressiva ripresa dell'attivit produttiva e tutelare lavoratori, fornitori, creditori e imprese dell'indotto.
Parallelamente, Tisg intende concentrare ogni sforzo sul futuro industriale del cantiere e sulla progressiva ripresa dell'attivit produttiva"."In questa fase - conclude Tisg - , il dialogo con i lavoratori, le organizzazioni sindacali e le istituzioni rappresenta un elemento essenziale.
La Societ intende proseguire il confronto in modo aperto e costruttivo, con l'obiettivo di individuare soluzioni concrete a tutela dell'occupazione, dell'indotto e della continuit del cantiere".l RIPRODUZIONE RISERVATA
