Carrara E' stato inaugurato ieri pomeriggio in via Caffaggio 29, a Carrara, "Nel solco della memoria", il murale realizzato dall'artista Maria Ginzburg nell'ambito dell'ultima edizione del festival "C/Art, creativi in dialogo".L'opera rende omaggio a Giuseppe Pezzica, artista poliedrico e ricercatore nel campo della stampa d'arte e della xilografia, reinterpretandone il linguaggio attraverso la pittura murale.
Al centro dell'opera ci sono i buoi, protagonisti per secoli del trasporto dei marmi e del lavoro quotidiano.Un'immagine che richiama la Carrara di un tempo e il rapporto tra uomo, lavoro e paesaggio. "Con questo murale Maria Ginzburg fa una duplice operazione: di riscoperta della nostra storia, tracciando un filo diretto tra la sua opera e quella di Giuseppe Pezzica, ma anche di creazione e di ricerca", ha dichiarato la sindaca Serena Arrighi, sottolineando come l'opera contribuisca a raccontare "la Carrara di ieri, di oggi e di domani". Particolarmente significativo anche il luogo scelto: il murale si trova di fronte alla casa che fu abitazione di Giuseppe Pezzica, sul muro che delimita la storica villa seicentesca del conte Monzone. "L'opera rappresenta l'antico trasporto dei marmi con carro trainato da buoi che transitavano nella sottostante via Carriona", ha spiegato Gianpaolo Pezzica, figlio dell'artista. "Nel solco della memoria" diventa cos un nuovo tassello dell'arte urbana cittadina: un ponte tra la storia del marmo, la memoria di un artista e lo sguardo contemporaneo di Carrara.
L'inaugurazione di "Nel solco della memoria" arricchisce dunque il patrimonio artistico urbano della citt e conferma il ruolo di C/Art come spazio di dialogo tra artisti contemporanei, storia locale e identit di Carrara.
lNicola Morosini RIPRODUZIONE RISERVATA
