i Vezio TrifoniE' Jasmine Paolini ad aggiudicarsi il derby tricolore (e tutto toscano) al secondo turno dello Us Open, ultimo Slam stagionale in corso sul cemento di Flushing Meadows (con un montepremi record di 108 milioni di dollari) a New York. Sul Court 5 la 30enne di Bagni di Lucca, n. 21 del ranking e 19 del seeding, tornata a farsi seguire da coach Marc Lopez (gi nel suo box in occasione del trionfo agli Internazionali Bnl d'Italia del 2025), ha battuto per 6-4 6-1, in un'ora e 17 minuti, Lucrezia Stefanini, n.119 Wta, anche lei toscana di Carmignano, vicino Prato, promossa dalle qualificazioni al suo primo main draw newyorkese.Jasmine - che a Flushing Meadows vanta gli ottavi nel 2024 (fermata da Muchova) - ha messo a referto 21 vincenti a fronte di 24 errori gratuiti: 10 contro 23 il bilancio della sua avversaria.
La sfida tra la 1996 cresciuta tennisticamente tra Bagni di Lucca e Ct Lucca e la 1998 figlia d'arte dei maestri Marco Stefanini e Roberta Ardinghi, gestori di un circolo a La Serra nel Pratese.Una sfida tra giocatrici che provengono da piccole realt che si sono affrontate anche a livello giovanile e in serie A, quando Jasmine difendeva i colori del Ct Lucca e poi quelli del Tc Italia di Forte dei Marmi mentre "Luli" Stefanini  sempre stata tessserata per il Tc Prato.
Insomma due giocatrici che si conoscono parecchio bene e che arrivavano da due momenti agli antipodi: Jasmine in cerca di riscatto, mentre "Luli" stava giocando forse il suo miglior tennis, trascinato da quel dritto bimane nato per caso perch da piccola, a una sola mano, non riusciva a spingere. "Jas" aveva vinto in due set entrambi i precedenti, disputati al secondo turno del Wta di Courmayeur (veloce indoor) nel 2022 e al primo turno del 10mila dollari di Civitavecchia (terra) nel lontano 2014. In avvio di primo set parte forte Lucrezia con un parziale di otto punti a due (2-0). Si mette in moto Jasmine, che recupera immediatamente il break di svantaggio (2-2). Con un gran passante tirato da fuori dal campo Stefanini annulla una prima palla-break nel quinto gioco, ma sulla seconda commette doppio fallo (3-2). Stavolta il contro-break immediato lo concede Paolini, che interrompe a tre game la sua striscia positiva (3-3). Con uno schiaffo di diritto al volo che termina lungo Jasmine manca una palla-break nel settimo game e Lucrezia, grazie ad un lungolinea micidiale, torna avanti (4-3), ma la numero uno d'Italia non molla (4-4). Al termine di uno scambio tirato quasi non ci fosse un domani termina in rete il diritto incrociato di Stefanini che cede di nuovo la battuta (5-4). Nel gioco successivo Paolini recupera da 15-40 e con una prima robusta si assicura il 6-4. Grazie ad una micidiale risposta di diritto incrociata, su una seconda di servizio un po' debole della sua avversaria, "Jas" centra il break gi nel terzo gioco della seconda frazione (2-1). Con uno splendido lungolinea di rovescio Paolini consolida il vantaggio (3-1) e poi con una risposta di diritto nei piedi si prende anche un secondo break (4-1), complice un calo evidente di Lucrezia.
Vola Jasmine (5-1) e poi archivia la pratica con un bel diritto inside-out sul primo match-point (6-4).Domani Paolini trover al terzo turno la rumena Sorana Cirstea, numero 17 del ranking e 16 del seeding, al suo ultimo anno sul tour, che ha regolato anche lei in due set la francese Diane Parry. L'azzurra ha vinto tutte e tre le sfide precedenti - peraltro estremamente combattute - con la 36enne di Bucarest, che a Flushing Meadows vanta i quarti nel 2023 (stoppata da Muchova). La pi recente in semifinale a Dubai (cemento) nel 2024, quando Jasmine avrebbe poi conquistato il suo primo trofeo da "1000". Il bilancio complessivo di Jasmine in stagione  ora di 18 vittorie (compresa quella nei Qualifiers di Bjk Cup) a fronte di 13 sconfitte.
Migliori risultati per lei i quarti sull'erba di Wimbledon e la semifinale nel "500" di Merida, sul cemento messicano.
Il sorriso di entrambe al termine del match dimostra che il tennis di provincia vince sempre.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
