Magliano Il sogno di Simonetta Pazzagli, scomparsa a maggio dello scorso anno, cio donare un'ambulanza alla Croce Rossa di Magliano, si fa sempre pi vicino.
E' in sua memoria, infatti, che sono stati donati 4mila euro alla Croce Rossa, proprio da quei maglianesi che tanto erano attaccati alla loro concittadina.
Durante la fiera di beneficenza che si  svolta a Magliano in Toscana negli ultimi due fine settimana, i maglianesi hanno fatto sentire tutto il loro affetto verso la donna, donando proprio per l'acquisto di un'ambulanza da destinare al territorio.
Si  trattato di "un'iniziativa che non  nata per caso, ma da una promessa d'amore", dichiarano soddisfatti gli organizzatori della fiera che si  appena conclusa.
Ancora gli organizzatori: "Un anno fa ci lasciava, dopo una lunga malattia affrontata con immenso coraggio, Simonetta Pazzagli - continuano - amata cittadina di Magliano.
Prima di andarsene, Simonetta aveva confidato alla figlia un ultimo desiderio: aveva toccato con mano, giorno dopo giorno, la disponibilit, la professionalit e l'umanit della Croce Rossa Italiana, sempre pronta ad accorrere in ogni momento di difficolt". Avendo vissuta la Croce Rossa da paziente, il sogno della donna era dunque diventato quello di "poter restituire quell'amore, facendo di tutto per donare un'ambulanza alla sua comunit, perch il suo ricordo potesse continuare a vivere aiutando chi lotta per sopravvivere", fanno presente gli organizzatori.
E' a questo proposito, quindi, che  nata l'associazione Il sorriso di Simonetta, fondata dalla figlia, Giovanna Cardinale. "La fiera, frutto della collaborazione tra la Croce Rossa Italiana e l'associazione,  stata un abbraccio collettivo di tutta Magliano", ancora gli organizzatori.
A esprimere la pi profonda gratitudine per il successo dell'evento sono la presidente del Comitato Croce rossa italiana di Grosseto Stefania Ricci, la delegata Croce rossa italiana di Magliano in Toscana Mirella Pastorelli, e la figlia di Simonetta, Giovanna Cardinale. "Ringraziamo di cuore tutti per le piacevoli serate trascorse insieme, per aver creduto in questo progetto e per aver sentito battere il cuore davanti a una storia cos toccante - dichiarano le tre donne - Un grazie speciale a tutti gli sponsor, che con i loro omaggi hanno impreziosito l'iniziativa, e a tutte le persone che hanno acquistato i biglietti, consapevoli della grande valenza di questo gesto". Il risultato  stato "straordinario: circa 4mila euro di incasso, una cifra importante che avvicina sempre di pi la comunit all'obiettivo finale - concludono gli organizzatori - L'ambulanza di Simonetta  sempre pi vicina". Simonetta era una donna schietta, e dal cuore colmo d'amore per la sua famiglia e per la sua comunit. Al contempo era anche una donna molto scherzosa.
E' stata strappata dalla sua vita a causa di un male, che l'ha colpita pochi mesi prima del suo decesso. "Mia mamma era una donna piena di iniziativa.
Nel 1988 - dichiar la figlia al Tirreno quando la madre scomparse - aveva aperto l'attivit di gommista con babbo.
Lei cambi le gomme e lui and in giro col camion. Poi abbiamo aperto un bar insieme, e il ristorante.
Ha lavorato nei campeggi e nelle cantine.
Una donna sempre in azione". l.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
