i Ivana AgostiniOrbetello "Si  trattato di un errore di comunicazione tra i soggetti interessati di cui l'Asl si scusa con tutte le persone coinvolte". Lo dichiara la Asl Toscana sud est in merito alla vicenda raccontata luned da Il Tirreno riguardante l'anziana di 88 anni con il catetere ostruito i cui familiari non sono riusciti a trovare un infermiere per la sostituzione tanto che la donna  stata portata con l'ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio.
La nuora di Franca Mosconi, 88 anni, domenica aveva chiamato il distretto sanitario per un'assistenza senza ottenere nessuna risposta.
Successivamente aveva chiamato il numero 116117 ed era riuscita a parlare con la guardia medica alla quale aveva spiegato il problema del catetere della suocera.
La guardia medica le aveva detto di non essere in grado di mettere il catetere.A quel punto la donna aveva chiamato il 112 che a sua volta aveva chiamato il distretto per un infermiere ma senza esito.
Cos gli operatori del 112 avevano contattato la nuora di Mosconi dicendole che avrebbero mandato un'ambulanza ma senza infermiere a bordo visto che non era previsto per questo tipo di richiesta.
Mosconi era andata al pronto soccorso dove poi era rimasta fino al primo pomeriggio di luned. "La direttrice della zona distretto Colline dell'Albegna, Roberta Caldesi - dice l'Asl - ha gi avviato le misure necessarie per evitare che in futuro si ripetano disagi di questo tipo.
In particolare, ha disposto che al momento della presa in carico del paziente in assistenza domiciliare integrata vengano fornite in modo pi chiaro tutte le informazioni e i numeri utili in caso di emergenza.
Inoltre, sul tavolo della continuit assistenziale -- non solo di Orbetello -- sar disponibile un foglio riepilogativo che, in caso di emergenza infermieristica, indichi tutti i numeri di reperibilit infermieristica della zona distretto". l RIPRODUZIONE RISERVATA
