i Maurizio CaldarelliGrosseto Prima l'Ironman 70.3 di Tallin, poi il percorso olimpico nel lago Trasimeno.
La Triathlon Grosseto torna protagonista in campo nazionale e internazionale.
In Estonia due giorni di pioggia, vento, freddo e condizioni proibitive non hanno fermato Fabia Maramotti, che chiude il Full ironman in 10 ore e 36 minuti, e nemmeno Roberta Galgani, quarta di categoria alla sua seconda esperienza sulla distanza.
Guido Petrucci, invece, costretto al ritiro dal freddo.
A Tallinn, comunque,  stata scritta una pagina storica per la societ del presidente Riccardo Casini.
La prima grande impresa porta ancora una volta il nome di Fabia Maramotti.
Tallinn era avvolta dalla nebbia quando gli atleti sono entrati in acqua per affrontare i 3,8 chilometri, della prima frazione.
Fabia, nonostante la temperatura dell'acqua,  partita con una muta smanicata, una scelta coraggiosa che le ha consentito maggiore libert nella bracciata, garantendole una prestazione straordinaria;  uscita comunque dall'acqua in terza posizione, in appena 57'. Ma  sulla bicicletta che la professionista ha dato il meglio: su un percorso pianeggiante, con freddo, pioggia, forti raffiche di vento, la portacolori grossetana ha percorso i 180 chilometri in 4 ore e 31 minuti, con una media vicina ai 40 chilometri orari, che le  valso il 2 posto.
Nella maratona, poi, Fabia ha dimostrato di saper leggere una gara.
Tra poche settimane ad attenderla ci saranno i mondiali ironman 70.3 di Nizza, conquistati ad Alghero.
Ha quindi scelto di gestire lo sforzo, abbassare il ritmo, chiudendo in circa quattro ore e mezza.
All'arrivo  cos scivolata in quinta posizione di categoria.
Una bella sorpresa  arrivata da Roberta Galgani, che ha sfiorato il podio per una manciata di secondi.
Un risultato che assume un significato ancora maggiore conoscendo la sua storia.
Soltanto due anni fa Roberta aveva timore dell'acqua e accompagnava il compagno Guido Petrucci alle gare condividendone soprattutto la passione.
Oggi  lei a ritrovarsi davanti a una classifica internazionale, a pochi secondi da un podio ironman 70.3. Uscita dall'acqua in settima posizione di categoria, ha recuperato nei 90 chilometri in bicicletta, salendo al quarto posto, posizione confermata nella mezza maratona, anche se durante la prova ha sognato il 2 posto. "E' un'emozione enorme, non me lo sarei mai immaginata - commenta Roberta - Freddo, meteo avverso, il giorno prima ho visto persone ritirarsi e soffrire durante il Full ironman ed ero molto indecisa se partire o meno.
Poi il mio compagno Guido Petrucci mi ha rassicurata e quando mi sono tuffata in quelle acque fredde ho pensato soltanto ad arrivare fino in fondo". Una partenza dall'Isola Polvese raggiunta in battello, 1.500 metri di nuoto nelle acque del lago Trasimeno, 40 chilometri in bicicletta attraverso il territorio umbro e 10 chilometri di corsa sotto un sole implacabile.
Una gara durissima, resa ancora pi selettiva dal caldo che non ha concesso tregua agli atleti.
La Triathlon Grosseto torna a casa con il sorriso e un bottino pesantissimo: quattro podi di categoria, con due vittorie e due secondi posti.
Grande prova di Guido Petrucci, primo nella M5. Splendida prestazione anche per Simone Magini, che conquista il secondo posto nella S3, portando a casa un podio importante al termine di una gara nella quale era facilissimo pagare una gestione sbagliata dello sforzo.
Sul secondo gradino del podio nella M4 sale il presidente Riccardo Casini, che non si limita a coordinare e trascinare il gruppo lontano dai campi di gara, ma indossa body e pettorale e risponde con i risultati, fermando il tempo su 2 ore e 28 minuti.
Un'altra bellissima soddisfazione arriva dalle quote rosa: Laura Rocco  prima nella categoria M5. l RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
